Abruzzo/Fira, Rocco Micucci:”Quando sparano fregnacce su Fira esce tutto. Le notizie positive non le dà nessuno”

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Rocco non le manda a dire ai giornalisti che, a suo dire, fanno informazione ‘partigiana’. Il bel Rocco da Rapino, nonché presidente di Fira, catturato durante un nostro fuori onda, ha avuto parole dure contro l’informazione regionale che, spesso, inventa e mistifica fatti sulla Finanziaria Regionale. La breve sfogata del numero uno di Fira l’ha fatta nei confronti del direttore responsabile dell’emittente regionale ‘Telemax’ che, prontamente, ha offerto il microfono per un’intervista a Micucci.

http://www.youtube.com/watch?v=jcHQ0s3V0E8&feature=youtu.be

Rocco non le manda a dire ai giornalisti che, a suo dire, fanno informazione ‘partigiana’. Il bel Rocco da Rapino, nonché presidente di FIRA, catturato durante un nostro fuori onda, ha avuto parole dure contro l’informazione regionale che, spesso, inventa e mistifica fatti sulla Finanziaria Regionale. La breve sfogata del numero uno di FIRA l’ha fatta nei confronti del direttore responsabile dell’emittente regionale ‘Telemax’ che, prontamente, ha offerto il microfono per un’intervista a Micucci.

Certo che è dura per l’ex sindaco di Rapino tenere a bada questo numero imprecisato di giornalisti abruzzesi e, a volte, perde le staffe. Diciamocelo: quando è troppo e troppo e anche un presidente può innervosirsi. Certo è che qualche dubbio sovviene quando lui stesso scrive che:”FIRA promuove lo sviluppo con banche Tercas, Caripe, BLS, Carispaq e Carichieti” cioè le stesse che al povero artigiano, libero professionista o giovane con idee innovative, i direttori gli sbattono le porte sui denti quando chiedono soldi per lavorare. 

Poi non sarebbe cosa sbagliata se Micucci sgombrasse i dubbi sulla questione sollevata da Alfonso Mascitelli riguardo l’eventuale “bilancio 2012 in rosso per oltre 650.000 euro” della FIRA. Ma anche Mascitelli dovrebbe sgombrare i dubbi sull’assunzione della moglie all’ospedale di Chieti in un periodo di blocchi dei contratti (2007). La richiesta viene dalla rete e da un blog che ha molti sostenitori ma non rientra in quei beneficiari (Tv e carta stampata) che prendono qualche sponsorizzazione dalla FIRA. «Per la prima volta mi è stata data la possibilità di parlare a 360 gradi del mio operato in FIRA – scrive il presidente in un suo tweet – distinguendo tra un passato “difficile” da gestire e i programmi e i progetti reali che stiamo portando avanti per la questa regione. E di parlare di me, come persona. Grazie TvSei». E ci inchiniamo anche noi alla professionalità e indipendenza della rete regionale. Magari un giorno, il buon Micucci, noterà anche ‘zone d’ombra’ e chissà che non ci ringrazierà.

di redazione

 

 

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