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Anche Hag e Splendid dicono addio all’Italia

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I due marchi chiudono i battenti e abbandonano lo stabilimento di Andezeno (To). La produzione continuerà negli altri stabilimenti dislocati in Europa.

L’annuncio era stato dato a settembre ma solo oggi la multinazionale JDE, proprietaria in Italia dei marchi Caffè Hag e Splendid, ha confermato in maniera definitiva la chiusura del  sito produttivo. È stata avviata la procedura di licenziamento per tutti i 57 dipendenti, con conseguente cessazione di tutte le attività dal primo gennaio 2019. Una decisione che ha subito portato  alla protesta dei lavoratori che ha raggiunto il Parlamento Europeo “per denunciare l’ennesimo caso di delocalizzazione di uno stabilimento italiano all’estero”. I lavoratori hanno offerto un ‘caffè amaro’ ai presenti. Tra questi il presidente dell’Eurocamera Antonio Tajani, che ha assicurato il suo impegno: “Cercherò di convincere la proprietà a cambiare idea. Non sarà facile, ma bisogna sempre battersi finché non si raggiunge l’obiettivo e io ce la metterò tutta”.

“Le produzioni inizieranno in uno stabilimento a Berlino: i lavoratori italiani vedranno il loro caffè prodotto da un’altra parte e commercializzato sul territorio italiano”, ha spiegato Andrea Errico, Rsu del gruppo Caffè Hag.

Presenti all’incontro, oltre a Tajani, anche gli eurodeputati di Forza Italia (Fi) Alberto Cirio, Elisabetta Gardini, Massimiliano Salini e l’europarlamentare della Lega Mario Borghezio. 

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