Arrestato Marcello De Vito, presidente M5s del Consiglio comunale di Roma: “Corruzione su stadio”

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È finito in carcere anche l’avvocato Camillo Mezzacapo. Sono 11 gli indagati, anche gli imprenditori Toti e Statuto. Nel mirino la costruzione di un albergo e la riqualificazione degli ex Mercati generali di Ostiense: per i due lavori sarebbe stata pagata una tangente di 136mila euro.




I favori e i soldi servivano per “oliare” i provvedimenti amministrativi sulla costruzione dello stadio della Roma e altri importanti progetti immobiliari, come un albergo vicino alla ex stazione ferroviaria di Trastevere e la riqualificazione dell’area degli ex Mercati generali di Ostiense. Con l’accusa di corruzione, dunque, è stato arrestato il presidente dell’Assemblea capitolina Marcello De Vito (M5s) coinvolto in un’inchiesta nata da quella sul progetto del nuovo impianto del club giallorosso in cui sono coinvolti il costruttore Luca Parnasi e l’avvocato Luca Lanzalone, prima consulente dei Comuni di Livorno e Roma e poi presidente dell’Acea.

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