BANDI PUBBLICI/PROVINCIA DI PESCARA, È GUERRA TRA TESTA E ACERBO

Notizie


Il presidente della Provincia di Pescara risponde al fuoco nemico sugli Avvisi pubblici dell’ente. «Non escludo azioni legali» dichiara Guerino Testa

leggi anche: BANDI PUBBLICI: LA PROVINCIA DI PESCARA AVVANTAGGIA GLI AMICI

 

«Acerbo e Allegrino sono in malafede perche’ dicono cose inesatte e strumentali solo per fare campagna elettorale». Questa la dura replica di Guerino Testa a Maurizio Acerbo che ha accusato la Provincia di Pescara di aver avvantaggiato “gli amici” riguardo l’Avviso pubblico per la costituzione di graduatorie di esperti in materia di programmazione, gestione e controllo e per i servizi specialistici dei Centri per l’impiego della Provincia di Pescara. «Forse sono in cerca di precari-elettori da confondere in vista dell’imminente voto per le politiche?» chiede il presidente della Provincia pescarese. «Contrariamente a quanto dice Acerbo l’amministrazione Testa non ha precari da sistemare – prosegue il presidente. Non ha, molto semplicemente, precari di alcun tipo. Non ha illuso nessuno e ha puntato fin dal principio su incarichi professionali affidati a specialisti che sono stati selezionati con avvisi pubblici controllati e validati da Regione e Unione Europea».  Secondo Testa «l’avviso appena pubblicato è quanto mai necessario in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo. Ad Acerbo ed alla Allegrino mancano argomenti seri di proposta in campagna elettorale, non riuscendo ad accettare che un’amministrazione di centrodestra abbia preso a cuore la qualita’ dei servizi pubblici per cittadini e imprese, come quelli del lavoro e della formazione». Il presidente della Provincia invita i rappresentanti della minoranza a informarsi dai sindacati e dai tanti giovani che sono stati accompagnati verso la ricerca del lavoro. Testa, infine, si riserva di valutare che tipo di azioni intraprendere nei confronti di Acerbo che parla di “Guerino Testa & partners”. La clientela non alberga nelle nostre stanze, aggiunge Testa, non e’ mai stato cosi’, e non credo che si possa dire la stessa cosa del centrosinistra che ci ha preceduti. Acerbo dovrebbe saperlo benissimo».

ANTONIO MARTORELLA:«LE MIGLIORI PROFESSIONALITA’ GRAZIE AI NOSTRI AVVISI»

Si butta nella mischia anche l’assessore alle politiche giovanili Antonio Martorella che è convinto che «l’Avviso ha consentito alla Provincia di avvalersi delle migliori professionalita’ del settore, puntando quindi solo sul merito. Tra gli specialisti che hanno lavorato con noi in questi due anni, prosegue Martorella, ci sono, peraltro, anche alcuni professionisti che Acerbo e Allegrino chiamano precari, cioe’ persone che l’ex amministrazione precedente ha assunto con contratti a tempo determinato, poi ripetuti nel tempo». Martorella nel dettaglio spiega che «il bando pubblicato dalla Provincia di Pescara non e’ affatto preconfezionato, e’ apertissimo e offre alle migliori professionalita’ reperibili sul mercato la possibilita’ di collaborare, per 9 mesi, nell’attuazione di interventi di politica del lavoro. Quando Acerbo e Allegrino parlano di avviso confezionato su misura sono superficiali e disattenti, dice sempre l’assessore, dal momento che la valorizzazione prevista per chi ha gia’ collaborato con noi e’ di appena 0,30 punti al mese. Vale a dire pesera’, al massimo, nella misura di 7 punti su 100. Tutti gli altri hanno dunque a disposizione 93 punti su 100. La motivazione di questa scelta e’ dettata dalle significative novita’ regolamentari e organizzative intervenute negli ultimi due anni, dai tanti servizi e nuovi sportelli attivati nei nostri Centri per l’Impiego sulla base di un Piano di rilancio elaborato a novembre 2011. E dalla necessita’ di avere collaboratori esperti immediatamente operativi nel contesto provinciale in grado di fornire risposte ai cittadini dal primo giorno». L’assessore, come un fiume in piena, continua a puntualizzare quanto sostenuto dal duo Acerbo-Allegrino «l’avviso prevede una selezione per titoli e colloquio. Chiunque ha la possibilita’ di farsi valere e di arrivare nei primi posti delle graduatorie. Il punteggio di 1,50 si riferisce alla valorizzazione di chi ha lavorato in interventi a valere sul Fondo Sociale Europeo negli ultimi due anni, in tutta Italia (!), non solo nella Provincia di Pescara».    

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *