Carlo Costantini, nuovo addetto stampa di Paolo Gatti

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Non possiamo lasciarlo un attimo solo ‘belli capelli’ che subito combina danni. La faccia giovane della vecchia politica giustizialista torna ad attaccare il ‘sempre bello’ Paolo Gatti assessore al Lavoro e alla Formazione. Tema dell’attacco: troppi soldi europei dati. Anche stavolta topo bigio, il consigliere personale dell’esponente di ‘Moment 139’ ha preso un palo in fronte.

Non possiamo lasciare un attimo solo ‘belli capelli’ che subito combina danni. La faccia giovane della vecchia politica giustizialista torna ad attaccare il ‘sempre bello’ Paolo Gatti assessore al Lavoro e alla Formazione. Tema dell’attacco: inondazione dell’Abruzzo di soldi europei. Anche stavolta topo bigio, il consigliere personale dell’esponente di mister ‘Moment 139’, ha preso un palo in fronte. A parte lo stile nel parlare (‘inondazione’ dopo che l’Abruzzo è stato colpito dal terremoto del 2009) stupisce l’attacco nel merito sulle iniziative ‘gattesche’. ‘Micio miao’ distribuisce fondi europei ad aziende e istituti e Costantini s’imbufalisce. Ma ‘belli capelli’ si rende conto di quanto cozza la sua riflessione rispetto alla realtà? ‘Belli capelli’ ha praticamente lanciato un boomerang che gli è tornato indietro rasandogli i capelli a zero. Ovviamente quel gran pezzo di figo di ‘Micio miao’ se la ride in quel di Teramo. Lui che “nel 2004 ha affrontato l’emozionante esperienza della campagna elettorale al fianco di Gianni Chiodi risultando il primo degli eletti al Comune di Teramo”. Lui che “È diventato assessore nella giunta Chiodi”. Lui che “si è impegnato nel gestire le deleghe affidategli: pubblica istruzione, asili nido, pianificazione strategica, manutenzioni, verde pubblico, impianti sportivi ed autoparco”. E tutto al fianco di Chiodi. Fianco destro ovviamente. Lui che “nel 2008 ha fondato l’associazione “Futuro In”, che ha aderito al progetto del PDL». Lui, micio miao, che con entusiasmo ha accettato una nuova sfida elettorale, convinto di avere le competenze e il giusto slancio per intraprendere una nuova fase politica al fianco di Gianni Chiodi presidente». Sempre al fianco del governatore che dopo quasi cinque anni pare abbia detto a Gatti:”E spòstati”.

Il Gatti che ha recuperato fondi disimpegnati dalla precedente giunta (24 milioni di euro con i quali si è finanziato il progetto “Lavorare in Abruzzo” che ha creato oltre 2.700 opportunità di lavoro), che ha messo a bando e rendicontato tutti i progetti del vecchio programma operativo riuscendo ad evitare il disimpegno delle risorse e avviato la nuova programmazione del Fondo Sociale Europeo (134 più 70 milioni di euro) per sostenere il rilancio e l’ammodernamento del sistema Abruzzo, viene ora criticato dal ‘Moment 139’ per tutto questo? Incredibile.

«Gatti pare avere inondato di soldi l’Abruzzo. Non passa giorno senza che le agenzie di stampa ricevano notizia di una sua buona azione» ha tuonato Costantini e ha aggiuntio:«Anche pochi minuti fa ci ha fatto sapere che ha erogato 1 milione per la sicurezza aziendale, ieri 1 milione per la formazione, l’altro ieri 3 milioni per la fornitura gratuita dei libri di testo; mentre nel frattempo si prepara alle sue buone azioni di domani e di dopodomani». Il consigliere regionale è un fiume in piena e, aizzato dal solito topo gigio, continua:«Questo è quello che vuole fare apparire, seguendo le logiche della più vecchia e becera politica in base alle quali devi far capire ai tuoi potenziali elettori che sei potente, che decidi, che gestisci molte risorse economiche e che forse vale la pena che chi si aspetta qualcosa dalla politica si interessi politicamente a te». Il delirio è assoluto. I fondi europei ci sono, arrivano in Abruzzo e vengono distribuiti per la capacità d’interccettarli:«La realtà è invece che registra gli impegni, in pratica atti dovuti, ci mette davanti il suo nome ed il gioco è fatto! Anche perché se non fosse così – prosegue il consigliere regionale –  qualora cioè davvero prendesse soldi pubblici per farci quello che gli viene in mente la mattina, la sua attività sarebbe tutta illegittima. Ed io preferisco pensare che è solo un giovane vecchio. Uno cioè giovane anagraficamente, ma formato da una scuola vecchia. Una scuola – conclude Costantini –  che magari ti consente di raccattare qualche preferenza in più, ma che nel corso degli anni ha distrutto l’Abruzzo ed il paese». Costantini in preda al più delirante autoconvincimento di pensiero ha concluso la sua analisi. Dare fondi europei distrugge il paese. Dare fondi alle aziende in difficoltà distrugge l’Italia. Dare fondi per i voucher annienta l’Abruzzo. Ma belli capelli dove vive? Lo sa quante aziende sono state salvate e quanti professionisti hanno potuto usufruire di fondi per ampliare le professionalità? 

Quella gran sagoma di Gianni Chiodi non poteva farsi scappare questa uscita di strada di Costantini in campagna elettorale e, sulla propria pagina facebook, ha scritto:«Anche io ringrazio Carlo Costantini per aver inoppugnabilmente dimostrato le azioni che la Giunta Regionale ha posto in essere. L’Ass. Gatti ha in effetti la responsabilità di averle fatte conoscere attraverso numerosi e reiterati (quante le azioni poste in essere) comunicati stampa dandone diffusione e informazione a tutti. Il Reato è previsto e punito dall’art. 87456 del codice penale. Considerata la continuazione e il concorso morale dei nove colleghi di giunta (per i quali è comunque esclusa l’associazione per delinquere) la pena va da un minimo di tre ad un massimo di nove anni.
Al presidente Chiodi che non poteva non sapere, ed al quale è ascrivibile l’ideazione, peraltro confermata dalla predisposizione del programma di legislatura, è inoltre comminata l’interdizione per i prossimi cinque anni. Accertato In Abruzzo dal 2009 al 2013». Tale comunicazione Chiodi è riuscita a farla senza mostrare dati e tabelle: incredibile.

Poi, sostenuto e sbaciucchiato sulla bacheca dal suo fido ‘Gabriele red from Giulianova’ conclude:«Speriamo che la stessa cosa l’opposizione faccia per gli altri colleghi di giunta: Castiglione, Di Paolo, Morra, Giuliante, Di Dalmazio, Masci, De Fanis, Febbo, Carpineta e per le cose fatte dalla maggioranza consigliare: Pagano, Petri, Verì, Ricciuti, Venturoni, Di Matteo, Nasuti, Sospiri, Di Bastiano, Prosperò, Argirò, Chiavaroli, Iampieri, De Matteis, Terra e la new entry Mincone». 

E speriamo che la prossima volta Costantini si prenda un ‘Moment’.

di Il candidato regionale per il quarto polo





 

 

 

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