Cassa-velox

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Il comune di San Martino sulla Marrucina fa cassa con gli autovelox.

Il sindaco di San Martino sulla Marrucina, la ridente località a due passi da Guardiagrele e dalla Majella, ha avuto, probabilmente in una tranquilla sera d’estate, una brillante idea per far fronte all’emergenza liquidità di fondi comunali. Il buon Luciano Giammarino ha ordinato ai vigili urbani del paesello teatino di fare cassa appostandosi, con tanto di attrezzatura tecnica, nel punto più strategico del territorio comunale e cioè sulla SS 81 che collega Guardiagrele all’imbocco della strada a scorrimento veloce per Chieti. La scelta non è stata fatta a caso visto che, proprio su tale tratto, il limite di velocità è di 50 km/h. Come mai la municipale sceglie tale tratto per appostarsi e braccare l’automobilista ignaro? Semplice, sulla strada che si estende per circa 1 chilometro, tra l’altro in discesa, difficilmente si riesce a portare una velocità massima di 50 km/h, sopratutto perché si rischia di essere travolti da altri automobilisti indisciplinati. Ebbene, qualcuno potrebbe obiettare che le forze dell’ordine sono chiamate appunto per tutelare l’incolumità di quegli automobilisti che rispettano il codice della strada. Niente di più falso. L’autovelox, in un paese normale, dovrebbe servire da dissuasore verso comportamenti errati. Questo è l’alto valore che ha un “attrezzo” tecnico. Il punto è che spesso persone non adeguatamente formate al rispetto del cittadino, si impossessano di tale tecnologia per perseguire azioni contro il bene comune. Decine di automobilisti che ogni mattina passano su questo tratto di strada ci hanno raccontato che spesso l’autovelox non è visibile e non presenziato. La legge, peraltro, obbliga a “pubblicizzare” la presenza di autovelox appunto per il “fine” di cui parlavamo sopra. «A meno che ci siano pannelli pubblicitari non visibili ad occhio umano io non ho mai visto nulla» ci dice uno degli automobilisti ascoltati sulla vicenda. «Più di una volta abbiamo visto solo una persona in piedi posizionata dietro all’autovelox» aggiunge un altro. Sulla vicenda abbiamo continuato a indagare e ci siamo accorti che in realtà la pubblicità il comune lo fa eccome ma in un luogo virtuale: internet. Spulciando sul sito del comune abbiamo trovato in “evidenza” che è possibile scaricare il calendario delle presenze dell’autovelox sulle strade. Così troviamo che a Dicembre i rilevatori sono presenti 5 giorni e tutti di mattina. Quindi, per chi volesse mettersi in viaggio per quelle zone, è bene che, prima di partire, faccia una capatina sul sito del comune e si scarichi il “dossier”. Poco importa al comandante dei vigili urbani piuttosto che al sindaco se da quelle parti dovesse passare un anziano signore che del computer conosce solo la parola e non il significato, l’importante è essere in regola con la legge. Ci chiediamo: che senso ha pubblicare sul sito la presenza di autovelox? Sarebbe come dire che per poter sapere come accedere ad un sito di e-commerce bisognerebbe andarsi a leggere un manifesto con le istruzioni nella piazza di San Martino sulla Marrucina. Basta questo per salvare una vita umana?

 

di Lo Sbirro

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