Doppio attentato in Sardegna: esplode sede Pd. In fiamme l’auto del sindaco

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Tutto è accaduto nella notte a Dorgali, in provincia di Nuoro. Stando alle prime informazioni l’attentato è avvenuto contro la sede del Pd, negli uffici della centralissima via Lamarmora.

A far saltare in aria la sede è stata utilizzata una bombola di gas. L’esplosione avrebbe provocato gravi danni all’edificio. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, Polizia e vigili del fuoco.

Oltre a questo, si è registrato un altro episodio inquietante sempre durante la notte nel Nuorese. Nel mirino degli attentatori è finita l’auto del sindaco di Cardedu, località costiera dell’Ogliastra. L’Audi A4 di Matteo Piras (lista civica), parcheggiata sotto la sua abitazione, è stata data alle fiamme.

L’episodio è avvenuto intorno alle 3.20. La vettura è stata completamente distrutta.

“Un gesto assurdo totalmente inaspettato, ma io non mi arrendo, andrò avanti, la democrazia non può finire con questi atti altrimenti vivremmo nella giungla”, ha dichiarato all’Ansa il sindaco. “Il modo per farmi conoscere le problematiche sarebbe dovuto essere un altro: venire a dirmelo a voce, in maniera civile – aggiunge – Vivo in mezzo ai miei concittadini, mi avrebbero potuto fermare anche per strada: avremmo chiarito in questo modo”.

Piras è un ingegnere di 40 anni, ha una compagna e un figlio ed è stato eletto 3 anni fa con una lista civica, unico candidato del paese. “Non so davvero cosa pensare, so solo che stiamo lavorando duramente – ha proseguito – stiamo portando a compimento il piano urbanistico comunale che sarà pronto tra un mese. Sono in atto i lavori fermi dal 1951 dopo l’alluvione di Gairo. Davvero non so cosa pensare, so solo che è un atto gravissimo e lavorare in questi paesi sta diventando difficile”.

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