Elezioni Sardegna: disfatta a 5 stelle

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Arriva il secondo flop per i 5 stelle dopo quello registrato in Abruzzo. Nel frattempo che lo spoglio va avanti, gli exit poll hanno dato un chiaro segnale rispetto ai numeri gloriosi delle politiche del 4 marzo 2018: il Movimento dal 42,5% sprofonda sotto la soglia del 20%.



Il testa a testa in Sardegna è fra Christian Solinas, candidato del centrodestra (che avrebbe totalizzato tra il 36,5 e il 40,5% dei voti) e Massimo Zedda, supportato dal centrosinistra (che avrebbe incassato tra il 35 e il 39% dei consensi). Mentre Francesco Desogus, schierato dal Movimento, si sarebbe fermato tra il 13,5 e il 17,5% dei voti.

Sempre secondo l’exit poll il centrodestra è accreditato tra il 43 e il 47%. A seguire il centrosinistra tra il 27 e il 31%. Ultimo, come in Abruzzo, l’M5S fermo tra il 14,5 e il 18,5%.

Altro dato interessante è quello riferito al voto scorporato delle principali liste. Il Pd si troverebbe tra il 12,5 e il 16,5% dei consensi. Il Movimento tra il 14,5 e il 18,5. La Lega tra il 12 e il 16. Forza Italia tra il 6 e il 10. FdI tra il 2 e il 5.

Le urne si sono riaperte questa mattina alle 7 e nell’arco della giornata saranno scrutinati tutti i 1.840 seggi della Sardegna. Le urne si sono chiuse ieri alle 22 con l’affluenza che si è attestata sul 53,75% (790.347 votanti dei 1.470.401 aventi diritto), +1,5% rispetto alle precedenti consultazioni del 2014 (52,2%).

Su 2 sezioni su 1840 scrutinate Christian Solinas, candidato del centrodestra risulta in testa. I primi dati arrivano dalle circoscrizioni di Carbonia-Iglesias e Oristano. Il senatore Lega-Psd’Az è al 47,4%, mentre l’avversario del centrosinistra, Massimo Zedda è al 34,81%. Terzo Francesco Desogus (M5S) all’11,85%.

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