Europa e America in guerra contro l’Isis: ad Ancona il primo carico di carrarmati

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Sono ore di tensione in Europa e in America. Alla riunione del G20 si sono incontrati anche Putin e Obama, concordi su una strategia unica contro il terrore.

Il governo italiano è impegnato, attualmente, in 26 missioni internazionali che, con un decreto urgente, sarà prorogato fino al 31 dicembre di quest’anno con un impegno di spesa totale di 350 milioni di euro.

Gli aerei italiani svolgeranno attività di ricognizione e rifornimento in volo. Per la missione in Afghanistan saranno destinati quasi 60 milioni di euro fino a fine 2015 e per una presenza fissata almeno fino al 2016. Aumento di fondi pari a 65 milioni di euro per la partecipazione alla coalizione anti-Isis in Iraq.

La Francia dichiara guerra
 
Intanto dodici jet francesi, con guida dell’intelligence Usa, hanno bombardato i centri di comando e di addestramento e dello Stato islamico. Le bombe sono state sganciate su Raqqa, la “capitale” dello Stato islamico in Siria.

L’ordine del califfo Abu Bakr al Baghdadi di procedere all’attacco di Parigi e proprio partito da Raqqa dove, tra l’altro, si erano addestrati gli attentatori che hanno ucciso le 130 persone di venerdì scorso. Al momento sono stati registrati trenta raid aerei:“La città è avvolta in una palla di fuoco – hanno testimoniato gli attivisti sul terreno – ed è saltata del tutto la corrente”.

“From Paris with love”, “Da Parigi con amore” era la scritta sulle bombe che i caccia francesi hanno sganciato ieri sera.

Baghdad, 24 ore prima degli attentati di Parigi, aveva avvertito della minaccia il governo francese. Ma, a quanto pare, non c’è stato modo di evitare la mattanza.

*Trenitalia smentisce il passaggio di carrarmati sulla linea ferroviaria ma l’autore della foto conferma.

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