F-16 SCOMPARSO, IL PILOTA AVEVA SEGNALATO UN GUASTO

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Mistero sulle sorti dell’F-16, ma frammenti sono stati rinvenuti nelle acque del nord Adriatico. Trovate tracce di carburante e rottami dell’aereo.

Gli equipaggi del Terzo Nucleo Aereo Guardia Costiera di Pescara hanno continuato le operazioni di ricerca e soccorso del caccia statunitense di cui si sono persi i contatti nella serata di ieri. 

Dopo aver ricevuto l’allarme, l’Atr 42 MP in dotazione al Reparto Volo pescarese e’ decollato e ha proseguito le ricerche durante tutta la notte. Una squadra di sommozzatori e’ arrivata da San Benedetto del Tronto con apparecchiature Rov sottomarino. Collabora con i mezzi italiani anche un C-130 americano, decollato da Trapani. Per le ricerche del pilota ci sono 5 motovedette, 4 unità mercantili, un Atr 42 della Capitaneria di Ravenna con un dispositivo a infrarossi. 

LA CARCASSA DELL’AEREO AVVISTATA NELLE ACUE DI RIMINI

Alcuni rottami dell’aereo sono stati individuati da un peschereccio che stava pescando al largo con le reti a strascico. 
Sulle cause dello schianto non se ne sa ancora nulla. Alla Cbs, il responsabile della comunicazione della Guardia Costiera, Cosimo Nicastro, ha spiegato che «la visibilità era già scarsa perché era notte, ma c’era anche nevischio».

IL VEICOLO ERA IN FASE DI ADDESTRAMENTO

I contatti con il pilota si sono persi intorno alle 21 e le ricerche, coordinate dalla Guardia costiera, si sono concentrate in un’area compresa tra 10 e 15 miglia a est di Cervia. “Siamo estremamente grati agli italiani e al governo per l’impegno profuso nelle ricerche”, ha sottolineato il generale Scott J.Zobrist, comandante del 31mo Fighter Wing. La conferma arriva da fonti della base Usa di Aviano, dalla quale il velivolo – assegnato al 31mo Fighter Wing – era decollato per una missione di addestramento.

SCOTT J. ZOBRIST

Il generale di Brigata Scott J. Zobrist e’ comandante del 31/o Fighter Wing di stanza nella base Usaf di Aviano dall’aprile 2011. Ha all’attivo 2.500 ore di volo e proviene dal comando del 338/o Fighter Wing di base nell’Utah, succede al generale di Brigata Charles Q. Brown jr. che ha lasciato la base italiana dopo due anni di comando.

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