Gianni Chiodi non molla facebook. E noi non possiamo riposare.

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Niente, non molla. Non ce la fa. Per il presidente Chiodi facebook è diventato un elisir di lunga vita. Tra ieri e oggi, the big president, ha postato di tutto e di più. Visioni, strategie, relazioni, programmi, metodi. Mancano le ricette di cucina. Speriamo che prima o poi le metta.

Niente, non molla. Non ce la fa. Per il presidente Chiodi facebook è diventato un elisir di lunga vita. Tra ieri e oggi, the big president, ha postato di tutto e di più. Visioni, strategie, relazioni, programmi, metodi. Mancano le ricette di cucina. Speriamo che prima o poi le metta. Attendiamo con fiducia. Quelli che pagano pesantemente questa decisione di Gianni di rimanere attaccato allo schermo del pc e postare tutte le notizie del mondo (tranne le ricette di cucina) siamo noi. Sì perché avevamo pensato di riposarci un paio di giorni e mettere un cartello tipo:«Buon ferragosto a tutti». Invece, il simpatico e bello Gianni, non ce l’ha permesso. Sulla sua pagina face abbiamo continuato a trovare spunti e riflessioni per articoli giornalistici. The president è un’industria di idee. Il big mondiale è un’energia rinnovabile creata dal nulla. Gianni è inesauribile.

A proposito dell’incontro con l’Ambasciatore di Israele si domanda e si risponde:«L’obiettivo qual è ? Quello di costruire nei prossimi tre anni il miglior sistema di emergenza urgenza d’Italia». Grande Gianni. Altro che giornalismo anglosassone. Poi posta, veloce come un lampo, una notizia su una storia di malasanità:««L’hanno abbandonata due ore e mezzo sulla barella. Non le hanno dato flebo né niente. È entrata con un codice verde ed è morta poche ore dopo. Mia suocera merita verità. Verità e giustizia». La storia di malasanità arriva da Moncalieri, ospedale Santa Croce. Qualcuno scrive:«non mortifichi le capacità, la preparazione, i risultati dei migliori medici abruzzesi, oltre quanto è stato già criminalmente perpetrato negli unltimi 30 anni. Deve solo distinguere bene, smazzettando un po’ il gioco nefasto … spero che intendiate …»riferendosi al progetto di emergenza urgenza. Gianni risponde:«I medici abruzzesi sono contentissimi del progetto». Bene. Subito dopo posta, stranamente, un pensiero di Maffeo Pantaleoni:«Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. L’abilità consiste nel ridurre le spese, dando nondimeno servizi efficienti, corrispondenti all’importo delle tasse, fissare le tasse in modo che non ostacolino la produzione e il commercio o per lo meno che lo danneggino il meno possibile». Gianni non lo firma solo perché nel 1857 non era nato. Quindi un’insaporita di “attacco comunista”:«Luca Casarini: una vita da leader NoGlobal, una vita a sbandierare bandiere rosse, ceghevari e falcemmartelli…Gli è bastato lavorare in proprio qualche anno, per parlare così…..Si può guarire». Il commento ad un video dello stesso Casarini che attacca violentemente l’idea comunista. Gianni però è convinto di volare troppo basso e, dopo qualche ora, molla la bomba:«Gli equilibri geopolitici mondiali stanno per modificarsi radicalmente. Quaranta anni dopo si avvera il sogno energetico di Nixon. Grazie agli Share OIL e Share Gas gli Stati Uniti entrò breve saranno autosufficienti ed esportatori di petrolio e gas. Gli emiri dovranno vivere intaccando i risparmi, gli USA saranno gli emiri del XXI secolo. Cambierà molto vedrete, probabilmente tutto». Noi aggiungiamo la firma: Gianni Chiodi 1961- 3020. 

The big sent la mancanza del suo amore politico Sergio Marchionne al punto da dedicargli una lettera d’amore passionale:«Abbiamo un sistema di pensioni e di sanità che pochissimi Stati al mondo possono permettersi, possiamo mantenerli soltanto in due modi: a) con altissima tassazione sulle imprese e sulle persone e facendo debito a go go, b) aumentando la produttività del Paese, insomma il metodo Marchionne illustrato alla Sevel (riducendo le tasse alle imprese, diminuendo il costo del lavoro nella sua componente fiscale, rendendo più flessibile, alla tedesca almeno, il mercato del lavoro, facendo gli impianti per ridurre il costo della bolletta energetica, favorendo ogni forma di concorrenza di mercato, liberalizzando, ed eliminando le norme che favoriscono il potere burocratico).
Questa è l’economia sociale di mercato dinamica. Vale anche per la Pubblica Amministrazione, magistrature incluse». Sono commosso. Piango. L’amore è una cosa meravigliosa. Fortunatamente arriva la pausa musicale che Gianni, per sentirsi americano come il suo amico Sergio Marchionne, chiama:«Music time» proponendo un video di livello: 
Knockin on heavens door di With Mark Knopfler. Grandissimo. Poi finalmente:«Ed ora, stacco tutto. Raggiungo le mie figlie». La redazione di Zone d’ombra produce un boato per tutta la vallata. C’è felicità, entusiasmo, il ferragosto è libero e ci si riposa. Gianni molla facebook. Io nel frattempo cambio stanza e mando un messaggio a Chiodi:«Presidente non puoi staccare tutto. Come fai a leggere gli aggiornamenti di Zone d’ombra?». Mi risponde dopo 2 secondi:«Ahahaha infatti stacco per qualche ora». Nooooooooooooo!!!!


di Antonio Del Furbo

 

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