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Gianni perde le staffe. Storia di un governatore sull’orlo di una crisi di nervi

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Il tranquillo e diplomatico Gianni è sotto stress. Il fatto è innegabile. Forse nemmeno lui lo sa. Avrebbe bisogno di un periodo di riposo. Ma come si fa? Le elezioni si avvicinano e la campagna elettorale è appena iniziata. Poi nonno Silvio, tra una passeggiatina con Dudù e una chiacchiera con il suo consigliere politico Giovanni Toti, lo ha pure nominato nel Comitato di Presidenza.

http://www.youtube.com/watch?v=ppkiPgcvsNc

Il tranquillo e diplomatico Gianni è sotto stress. Il fatto è innegabile. Forse nemmeno lui lo sa. Avrebbe bisogno di un periodo di riposo. Ma come si fa? Le elezioni si avvicinano e la campagna elettorale è appena iniziata. Poi nonno Silvio, tra una passeggiatina con Dudù e una chiacchiera con il suo consigliere politico Giovanni Toti, lo ha pure nominato nel Comitato di Presidenza. 

Gianni ha anche somatizzato il fulmine a ciel sereno lanciato dalla procura pescarese e di cui, al momento, non se ne sa più nulla: la cosiddetta ‘rimborsopoli’ da cui il governatore pare si sia difeso discretamente.

‘LO SCHIAFFATONE’

È notizia di qualche ora che il Gianni abbia tirato un ceffone, probabilmente amichevolmente, ad un arzillo signore di Martinsicuro che, in occasione della visita del presidente in città, gli aveva attrezzato un bel banchetto per contestarlo delle ‘malefatte’. 

“Non sei credibile” recitava il cartello esposto dall’anziano. Chiodi si è quindi avvicinato chiedendo:”Perché non sono credibile?”. L’anziano seccamente:”Perché lei ha avuto delle storie di cui tutti sappiamo”. A quel punto Chiodi dà uno ‘scappellotto’ al signore sulla guancia. 

La vicenda appare molto triste se la prendiamo sul serio e dal lato umano Chiodi bene farebbe a chiedere scusa all’anziano contestatore. Il governatore avrà pure risanato l’Abruzzo però non può permettersi un atteggiamento del genere.

Se la vicenda la prendiamo con il sorriso allora ricordiamo che ‘Gianni da Teramo’ durante una trasmissione televisiva annunciò di voler dare uno ‘schiaffatone’ ad un telespettatore che chiedeva “perché la Regione Abruzzo ha sponsorizzato il meeting di Comunione e Liberazione” e se non era meglio “impiegare quei fondi per il rifinanziamento della cassa integrazione”.

IL VIDEO 

http://www.youtube.com/watch?v=40gixLPgCaw

Apriti cielo. Il ‘governator’, dopo un attimo di pausa pronunciò la frase:”Mi verrebbe da dargli uno schiaffatone”.

Niente di nuovo quindi. Chiodi mantiene sempre le promesse.


ZdO


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