Gli svizzeri che ’emigrano’ a Pomigliano d’Arco per studiare. E comprarsi gli esami.

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Il trucco c’è e si vede. La voce circolava in Ticino da tempo ma in Italia, ovviamente, no.

L’Istituto napoletano che prepara gli studenti ticinesi alla maturità è il Fogazzaro di Breganzona, che da anni prepara studenti ticinesi alla maturità italiana. Diplomarsi oltre confine è una prassi molto frequente nel canton Ticino e del tutto legale. Le sedi degli esami sono vicine: Como e Varese. Solo nel caso del Fogazzaro, da molti anni, addirittura il 90% dei candidati sceglie di andare a Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli.


E proprio a Pomigliano “la promozione è assicurata – raccontano alcuni studenti nell’inchiesta della Rsi realizzata da Gianni Gaggini – . Al momento dell’esame, i professori passano le risposte sottobanco”. Il tutto al costo di 3mila euro, molto più caro rispetto agli istituti nella zona di confine.

Il Liceo Fogazzaro è l’Istituto privato Giuseppe Papi, uno dei molti istituti parificati già coinvolti nello scandalo campano dei “Diplomifici”. Vale a dire vere e proprie fabbriche di maturità a pagamento, per un giro d’affari milionario.

Dal Fogazzaro dicono che sono solo “Sciocchezze”, ma si apprende che il Liceo Papi è sotto sorveglianza per gravi irregolarità rilevate dagli Ispettori durante le sessioni di esami. E sulla vicenda anche la Procura di Nola ha avviato un’inchiesta sulle “maturità facili” a Pomigliano.

“Nello specifico, si è appreso che un istituto di Lugano, il Fogazzaro, si occupa di preparare studenti svizzeri o italiani residenti nel Canton Ticino alla maturità italiana” si legge nella denuncia presentata alla procura di Nola dal gruppo 5stelle. “Il Fogazzaro sceglie di inviare i propri candidati agli esami di idoneità e di maturità a Pomigliano d’Arco, all’Istituto Giuseppe Papi, scuola privata paritaria già sanzionata dal MIUR per gravi irregolarità di natura didattica e amministrativa. Dalle informazioni si apprende di gravi irregolarità avvenute presso il Papi nel corso degli esami. Si parla di esami scritti in cui vengono passate sottobanco tracce dei temi, soluzioni dei problemi e risposte alle domande passate sottobanco agli studenti.”

Il DECS (Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport) ha, nel frattempo, aperto un’inchiesta amministrativa e sospeso temporaneamente e in via cautelativa l’autorizzazione all’esercizio. Quest’anno sono 58 gli studenti iscritti all’ultimo anno di cui 54 dovrebbero sottoporsi agli esami di maturità proprio a Pomigliano d’Arco.

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