Il sindaco che chiedeva sacrifici per il dissesto e oggi assume vigili. E li sguinzaglia con il velox.

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Lontani i tempi in cui il sindaco Luciano Marinucci chiedeva sacrifici ai cittadini per evitare che il Comune andasse in dissesto. Oggi pare tutto passato e il Comune può persino permettersi di fare un bando di assunzione per vigili urbani. Chissà, forse anche il Comune di San Giovanni Teatino (Ch) ha deciso di sguinzagliare ‘squadre’ addestrate su tutto il territorio armate di velox.

“Dovremo fare dei sacrifici per evitare a questo Comune il dissesto” tuonava Marinucci parlando del bilancio di previsione 2014/2016. Al punto da immaginare una visione quasi apocalittica:“Siamo davanti a un bivio, e da una parte c’è il concreto rischio di fallimento”. Il metro di misura era questo:“è come se tagliassero il 50% dello stipendio a un padre di famiglia ma moglie e figli volessero continuare a mantenere il tenore di vita invariato”.

Del tempo ne è passato da quel 2014 e, a quanto pare, le cose stanno andando meglio visto che il Comune ha l’intenzione di pagare un altro stipendio. A chi? Manco a dirlo a un altro vigile urbano. Per fare cosa? Magari per rinforzare il Corpo e fare altre multe? Può essere.

Da mesi riceviamo segnalazioni di automobilisti che denunciano una presenza massiccia di polizia municipale sul territorio teatino e pescarese. E, spesso, i velox sono appostati su strade impraticabili come, ad esempio, sul tratto di Via Tiburtina Valeria al km. 229 dell’aeroporto d’Abruzzo. Su tutto il tratto la velocità massima consentita è di 50 km/h ma, per via della condizione del fondo stradale, la velocità ‘reale’, a meno di non massacrarsi la propria auto, non può superare i 40 Km/h.

Per capire la gravità del problema postiamo solo alcune delle foto prese da Google.

 

Dunque, perché sguinzagliare la municipale sul territorio quando le strade sono completamente distrutte? Non sarebbe il caso di renderle prima percorribili e poi, a limite, intervenire con la ‘repressione’? Bisogna tener conto, tra l’altro, che la strada rappresenta il ‘gioiello’ da mostrare ai turisti che atterrano in Abruzzo.

E noi gli facciamo trovare una strada con le buche e con la municipale. Ma il velox rimane sempre la priorità della politica.

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