Letizia Marinelli:”Mia sorella era stata assunta regolarmente. L’hanno usata per farmi fuori”

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La Consigliera di Parità Regionale continua a difendersi dal fango che gli è stato buttato addosso per settimane. “Ha fatto parte di una segreteria politica” dice parlando della sorella e aggiunge:”le segreterie politiche nominano con un contratto fiduciario le persone che vogliono”. È stato buttato fumo agli occhi della gente, per la Marinelli, e tra i colpevoli riconosce un ruolo determinante alla stampa.

 

 

http://www.youtube.com/watch?v=e9MZEPteu3Q

La Consigliera di Parità Regionale continua a difendersi dal fango che gli è stato buttato addosso per settimane. “Ha fatto parte di una segreteria politica” dice parlando della sorella e aggiunge:”le segreterie politiche nominano con un contratto fiduciario le persone che vogliono”. È stato buttato fumo agli occhi della gente, per la Marinelli, e tra i colpevoli riconosce un ruolo determinante alla stampa.

I puritani del giornalismo che hanno sputato odio sulla donna ora non se ne occupano più. Il diritto di replica non è consentito. C’è da capirli in effetti: chi si metterebbe a leggere le centinaia di pagine di documenti e fascicoli riguardanti tutto il lavoro svolto dalla Marinelli? Nessuno. Il giornalismo non puo’ perdere tempo. Meglio raccontare quelle che le procure vogliono con una giusta dose di politica e gossip. 


Da queste parti ci possiamo permettere tutto, perché i signori che operano da queste parti non hanno bisogno di posti o di raccomandazioni. I signori che operano da queste parti, in maniera molto presuntuosa, sanno cio’ che vogliono e sfornano un prodotto originale ogni giorno.

I signori che lavorano da queste parti non sono fascisti, comunisti o ambientalisti. I signori che operano da queste parti hanno le palle. È giusto ricordarlo anche quando intervistiamo una donna che, a prescindere dalla sua privata, siamo convinti che abbia lavorato bene.
E per capirlo bisogna studiare. E per studiare non bisogna essere capre.

 

 


 

 

 

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