Lumen, l’ecovillaggio a misura d’uomo dove vivere e lavorare

Zone di Speranza

Il primo cittadino che vive e lavora in un delle comunità internazionali più numerose e longeve in Italia. Lui si chiama Federico Palla è uno dei 63 membri di “Lumen”.

I valori alla base della comunità sono “il rispetto per l’ambiente e la promozione di sani stili di vita” spiega il sindaco al Corriere.

I pranzi e le cene sono scandite dai ritmi di un passato che non c’è più. Eppure a Lumen tutto è ancora possibile: si raccolgono prodotti nei campi, i bambini portano i piatti fuori nel cortile, gli adulti restano a chiacchierare in mensa. Si mangia tutti assieme, sia mezzogiorno che a sera. Il menu è vegano, cucinato da membri del gruppo che sono anche chef di professione. Le giornate, in questa struttura del Seicento restaurata nella campagna piacentina, sono scandite da attività condivise.

L’ecovillaggio, uno dei tanti sparsi in Italia, ha al suo interno gruppi che decidono di mettere in comune spazi e scelte, una quarantina di realtà riunite nella Rive (Rete italiana villaggi ecologici). Il Lumen è uno dei più numerosi: 63 persone, la metà minorenni, 17 gruppi familiari. Ed è uno dei più longevi che, dal 1992, è riuscito a crescere e integrarsi nel piccolo comune di San Pietro in Cerro.

Federico Palla, 42 anni, fino a maggio è stato vicesindaco del paese, rieletto come consigliere d’opposizione. Da 7 anni vive qui con la moglie Valentina, e due figlie, Matilde e Isabella nata lo scorso aprile. Il parto è avvenuto nel villaggio. “Anche per questo abbiamo deciso di stabilirci qui — spiega Federico stringendo la piccola al petto —. Ho sempre cercato un posto che mi permettesse di conciliare lavoro e vita, esattamente come facevano i nostri nonni. Un’esistenza rispettosa di noi stessi e della natura che ci circonda”. Laureato alla Bocconi in discipline economiche e sociali, è arrivato la prima volta alla Lumen come volontario, poi la scelta di trasferirsi e lavorare nella comunità. Condivide un appartamento con un’altra coppia, che ha anche due minori in affido. Si occupa prevalentemente della parte amministrativa, la moglie insegna ai bambini che fino a dieci anni seguono le lezioni in una bella aula al primo piano della struttura. “Istruzione parentale autorizzata dal ministero”.

Lumen è nato ventisette anni fa su intuizione di Milena Simeoni e Davide Pirovano, una coppia arrivata dal Milanese. “Avevamo tre cavalli, tre cani e un gatto — ricordano al Corriere —. Volevamo cambiare vita, avviare un maneggio e sviluppare sani stili di vita attraverso la medicina naturale”. “Non è stata una passeggiata. Gli ecovillaggi si insediano sempre da stranieri. All’inizio, quando dicevamo che eravamo vegani, qualcuno pensava che fossimo arrivati da un altro pianeta…”.

Alla Lumen ogni decisione è presa all’unanimità. “Tutti devono essere d’accordo, si discute finché non si trova una soluzione condivisa. Non è sempre facile, ma la nostra filosofia ci aiuta molto. Siamo convinti che i tre pilastri fondamentali di una vita sana e rispettosa siano una corretta alimentazione, l’attività fisica e appunto la cura delle relazioni umane”.

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