Maltempo, Abruzzo sotto l’acqua. E domani sarà peggio.

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Il maltempo sta flagellando la regione da diverse ore. Sulla costa le strade delle città sono completamente allagate mentre, nell’entroterra ci sono strade impraticabili per continui smottamenti. 

Il maltempo sta flagellando la regione da diverse ore. Sulla costa le strade delle città sono completamente allagate mentre, nell’entroterra ci sono strade impraticabili per continui smottamenti. A Pescara si teme per il fiume Pescara che potrebbe rompere gli argini. Nel pomeriggio la Protezione civile ha informato che il livello idrometrico raggiunto era di 1,5metri. Nella città rivierasca il sindaco ha firmato l’ordinanza di chiusura delle scuole in seguito al peggiorare della situazione meteorologica. A Popoli il livello del fiume ha già raggiunto il livello d’allarme. Anche il sindaco di Montesilvano ha deciso per la chiusura delle scuole nella giornata di domani. Nel teramano, i Vigili del fuoco dei vari distaccamenti ed unità, hanno effettuato 61 interventi tra cui 35 per allagamenti e due per la rimozione di frane. In un caso hanno dovuto anche rimuovere un Crocifisso su una torre campanaria semiabbattuto dalle raffiche di vento. Resta lo stato di allerta dei fiumi. Preoccupa il Tronto soprattutto fra Ancarano e Colonnella. L’Anas ha comunicato la chiusura della strada statale 80, in entrambe le direzioni, del “Gran Sasso d’Italia” al km 55,8 a causa della presenza di una frana sul piano viabile. Sempre sulla statale 80, raccordo di Teramo, è chiusa la bretella di collegamento con la strada statale 80, all’altezza del km 8,900, a causa dell’esondazione del fiume Tordino. Inoltre, il maltempo sta creando disagi alla circolazione anche sulla strada statale 150, in particolare al km 18,000 a causa dell’esondazione del fiume Vomano, nel comune di Basciano. Sulla SS 714 ‘Tangenziale di Pescara’ è stata rinviata la pulizia del piano viabile all’interno della galleria ‘Le Piane’, nel territorio comunale di Francavilla al Mare a causa del maltempo. Sul Gran Sasso questa mattina la neve è tornata fin verso i 2100-2300m, ora in rialzo, con tempeste di vento che spazzano le vette appenniniche con raffiche prossime ai 100km/h. In provincia di Chieti l’allarme è scattato tra Crecchio ed Ortona. Il presidente della Provincia di Chieti Enrico di Giuseppantonio con il vice presidente Antonio Tavani, hanno inviato alla Regione il piano delle criticità nel territorio teatino. 

Gli accumuli pluviometrici delle ultime 24 ore: oltre 170mm sul teramano, 140mm sul pescarese, 130-140mm sul chietino. A Campo Imperatore si sfiorano i 200mm. 

Maltempo anche sulle Marche, allagamenti a San Benedetto del Tronto. Pioggia e forte vento su tutta la Regione, ma in particolare tra ascolano e maceratese, con allagamenti a San Benedetto del Tronto; duramente colpite anche Cupra Marittima e Grottammare, dove gli accumuli superano gli 80-90mm, mentre a Porto d’Ascoli è stata evacuata anche una scuola primaria. Le temperature rimangono inchiodate sui 16-17°C anche sulla costa, dove imperversano forti venti da EstNE con violente mareggiate.

 

ZdO

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