Maurizio Acerbo risponde ad un nostro articolo

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Il consigliere regionale risponde ad un nostro articolo riguardante la nuova costruzione di megalò 2

Ho sempre invidiato quelli che esprimono giudizi senza sapere di chi e cosa parlano. Questo Del Furbo è un pò saccente ma spero che si tratti solo di una sensazione indotta dallo stile “da blog” che sembra diventato assai diffuso. Ovviamente lo ringrazio per l’attenzione dedicata alla mia umile persona. Sinceramente dopo anni di impegno passare per esperto di “caciara” un pò dispiace ma rende probabilmente rende l’idea che l’opinione pubblica si fa di chi si batte contro i sistemi di potere e ovviamente fa notizia soprattutto perchè protesta contro qualcosa (dopotutto per ghettizzarci non ci definirono “partito del no?). Nel merito però Del Furbo prende una colossale cantonata perchè non è che il sottoscritto si “inserisce” nella vicenda ma più semplicemente gli organi di informazione e quindi i cittadini hanno saputo che questo progetto ha ricevuto il parere della VIA dal solito Maurizio Acerbo che ha mandato un mini-dossier spiegando cosa prevedevano i due progetti. Le stesse espressioni “Megalò 2 la vendetta” o “invasione” sono riprese tal quali dal mio comunicato. Ora spero – anche se è molto difficile considerato che ha concluso l’iter – di riuscire a trovare un modo per bloccarli. A tal fine convocherò un incontro tra organizzazioni di categoria dei piccoli commercianti e associazioni ambientaliste per mettere su un’inedita collaborazione che farebbe un gran bene al nostro territorio dove si riciclano i rifiuti assai meno dei soldi. La seconda colossale cantonata la dice quando afferma che soltanto il Megalò poteva fermarlo soltanto la magistratura. Ora probabilmente sì ma prima no. Poteva farlo la politica se non fosse complice o incompetente. Infatti a Pescara il sottoscritto è riuscito dopo una battaglia sui banchi del Consiglio Comunale e un lavoro di approfondimento delle questioni giuridiche a proporre e far aprovare una variante che ha cancellato ben 29 progetti PRUSST nella città di Pescara. Anche quelli di megalò 1-2-3-4-5 sono PRUSST approvati contemporaneamente a quelli pescaresi soltanto che la politica chietina non li ha bloccati anzi ha cercato complicità in Regione per farli andare avanti e ora si spartirà le assunzioni che come le complicità saranno bipartisan. La terza cantonata riguarda il consiglio a fare proposte diciamo più costruttive e non la solita “casciara”: Del furbo cita come esempio la biblioteca sala-borsa a Bologna molto cara ai Wu Ming. In sintesi mi dice: perchè non proponi cose del genere? Del Furbo forse non lo sa ma anche questa volta ha toppato perchè – coome Lenin – il sottoscritto ha proprio il pallino per le biblioteche. E infatti a Pescara ho proposto nel 2003 di realizzare sull’area di risulta una grande biblioteca – mediateca che riunificasse quella provinciale e regionale, aperta fino a tarda ora sul modello nord europeo con spazi per caffetterie, esposizioni, eventi, ecc. e anche uno spazio bimbi. Questo progetto l’ho fatto inserire nel PRG, è stato poi progettato dal preside della facoltà di architettura del politcnico di milano che ha vinto un cncorso europeo di architettura, ecc. Peccato che la fondazione PescarAbruzzo non abbia voluto finanziare il progetto chiedendo invece di fare un teatro e che l’amministrazione di centrodestra abbia deciso di cancellare la previsione del progetto. Vorrei rassicurare Del Furbo: le uniche cose che non mancano dalle mie parti sono le idee e i progetti.

Peace & love Maurizio

 

 

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