Nave concordia, la giornalista che rideva

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La nave era rovesciata e già si contavano i morti, ma il volto del Tg1 sorrideva. Bella e truccata, tirata a lucido per l’evento. Proprio come al terremoto dell’Aquila, mentre in tanti piangevano la perdita dei cari, all’Isola del Giglio, nella provincia di Grosseto, qualcuno rideva. E nessuno, questa volta, ha gridato allo scandalo.

La nave era rovesciata e già si contavano i morti, ma il volto del Tg1 sorrideva. Bella e truccata, tirata a lucido per l’evento. Proprio come al terremoto dell’Aquila, mentre in tanti piangevano la perdita dei cari, all’Isola del Giglio, nella provincia di Grosseto, qualcuno rideva. E nessuno, questa volta, ha gridato allo scandalo.

Evidentemente i colleghi della d’Aquino fanno muro quando si tratta di evidenziare comportamenti quantomeno discutibili di qualche loro collega.

La sera del 13 gennaio 2012, la nave Costa Concordia, che stava effettuando una crociera nel Mediterraneo con partenza da Civitavecchia, urtò alle 21.42 il più piccolo degli scogli de ‘Le Scole’, situato a circa 500 metri dal porto dell’Isola del Giglio. Lo scontro provocò uno squarcio di 70 metri nello scafo. Furono 30 i morti, 2 i dispersi e numerosi i feriti. In queste ore è iniziata l’operazione di parbuckling, la rotazione della Costa Concordia con la quale si tenterà di raddrizzare la nave.

Un evento che ha provocato due questioni negative: la morte dei trenta passeggeri e, in queste ore, la preoccupazione, da parte degli uomini che partecipano al recupero, di non riuscire nell’impresa. 

Difronte a questa tragedia, Emma d’Aquino ha pensato di lasciare, sul suo profilo facebook, la foto che la ritrae sorridente davanti all’affondamento della Concordia. 

Non aggiungiamo altro.

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