Palermo, il giudice che non sapeva che la moglie gli gestiva un hotel abusivo

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L'Hotel in questione si chiama Elena e si trova a pochi passi dalla stazione centrale di Palermo, in piazza Giulio Cesare.

 

E fin qui tutto bene. Il fatto strano, però, è che l'albergo, pur risultando ufficialmente chiuso da anni, continua a lavorare abusivamente con la licenza scaduta e mai rinnovata.

Altra stranezza è che la struttura è di proprietà di Giusto Sciacchitano, ex magistrato ed ex procuratore nazionale antimafia. 

A mettere in luce la vicenda sono state Le Iene che hanno mostrato come la moglie del giudice, Maria Galasso, affitti le stanze rigorosamente in contanti, senza ricevuta e facendo firmare ai suoi ospiti un contratto non regolare. Né il giudice né la moglie ammettono l’illecito e sostengono davanti alle telecamere di essere pienamente in regola.

Solo dopo le segnalazioni la polizia municipale ha effettuato i controlli e ha disposto il sequestro della struttura e multe per oltre duemila euro. Gli ufficiali di polizia hanno anche scoperto che i lavori di ristrutturazione in corso all'interno del palazzo erano totalmente abusivi.  

"Le dice niente Hotel Elena?" chiede il giornalista al giudice. Sciacchitano risponde di no pur risoltando dal Catasto che lui è proprietario dell'intero immobile e dell'Hotel.

L'attrice con la telecamera nascosta è riuscita a documentare ciò che accade, presumibilmente, ogni volta che un cliente chiede una stanza. La donna ha potuto pagare solo in contanti e all'ingresso. La donna, moglie del magistrato, alla reception ha imposto il pagamento liquido di 35 euro. 

E, stando alle dichiarazioni rilasciate, Giusto Sciacchitano, ex magistrato ed ex procuratore nazionale antimafia, non ne sapeva nulla. Ah, ovviamente i vigili urbani, che hanno la sede del Comando nella stessa piazza dell'Hotel, non si sono mai accorti dell'hotel abusivo.

Grazie alla denuncia de Le Iene, l'hotel è stato multato ed è stato posto l'intero palazzo sotto sequestro.

Ecco il link del video