Stazione di Giulianova (Te): allarme per i “bivaccatori di professione”. E i vigili urbani non ci sono.

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Qualche mese fa, in un sondaggio fatto tra i giuliesi, è venuto fuori che la stazione ferroviaria, con relativa piazza, è il luogo in cui la sicurezza è pressoché inesistente. Ora si aggiungono i timori per l’arrivo di altri profughi.

E le paure corrono anche in rete dove un utente ha postato una foto in cui si ritraggono qualche extracomunitario e molti rom seduti e a non fare nulla proprio nel piazzale della stazione ferroviaria. La foto, postata sulla pagina Sei Giuliese se…….” , sarebbe stata scattata alle 6.15 del mattino e haavuto numerose condivisioni e commenti. 

“Si è solo fatto notare che ci sono decine e decine di bivaccatori di professione che infestano la stazione. E non è accettabile che un punto di ritrovo così importante (luogo d’ingresso alla città per chi arriva con il treno) sia utilizzato come bancomat dai soliti noti.”

La stazione, in termini di sicurezza, sarebbe il luogo in cima alla paura dei giuliesi più del quartiere Annunziata.

“Quando scende la sera ed io devo chiudere il negozio per tornare a casa non mi sento sicura in quanto la piazza è tutte le sere sede di bivacco di rom, rumeni o extracomunitari. Purtroppo non noto pattuglie dei carabinieri o dei vigili urbani a controllare”.

A raccontarlo una donna che lavora proprio nei pressi del piazzale della stazione.Dove sono i vigili urbani? Perché non pattugliano quella zona?

Nonostante sia loro compito assicurare la sicurezza ai cittadini, specie in particolari orari e zone, il sindaco già da qualche tempo aveva firmato un’ordinanza anti-bivacco:

“C’è di tutto qui: dalle bottiglie abbandonate alla sporcizia di ogni genere”

Episodi di accattonaggio sono frequentissimi e, addirittura, i parcheggiatori abusivi inseguono gli automobilisti fin quando non ottengono qualche spiccio.

Perché la municipale non c’è?

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