Sviluppo: Chiodi:«100 mln di euro a sostegno del territorio

Notizie

 «Ad un anno esatto dal varo del primo Pacchetto P.Re.S.T.O., una nuova Agenda guiderà le nostre azioni di governo per fronteggiare il perdurare della crisi ed attuare nuove dinamiche di sviluppo». Sono le parole pronunciate dal presidente della Giunta abruzzese Gianni Chiodi, annunciando la definizione di P.Re.S.T.O. 2.

http://www.youtube.com/watch?v=hxPkklvCV4s&feature=youtu.be

«Ad un anno esatto dal varo del primo Pacchetto P.Re.S.T.O., una nuova Agenda guiderà le nostre azioni di governo per fronteggiare il perdurare della crisi ed attuare nuove dinamiche di sviluppo». Sono le parole pronunciate dal presidente della Giunta abruzzese Gianni Chiodi, annunciando la definizione di P.Re.S.T.O. 2, la seconda versione del Pacchetto Regionale per il Sostegno al Territorio e all’Occupazione che la Regione ha presentato questa mattina, presso gli uffici di Abruzzo Sviluppo, alle Organizzazioni sindacali ed alle Associazioni di categoria.

Il varo definitivo del documento, che contiene misure strategiche a sostegno delle politiche attive del Lavoro, del credito, dell’imprenditorialità e delle infrastrutture, è atteso a breve, dopo la condivisione all’interno della Consulta del Patto per lo Sviluppo. «Anche in questa occasione – conferma il Governatore – il principio ispiratore per la stesura del documento è stata la condivisione di proposte, obiettivi e strategie: la Regione ha messo sul piatto indicazioni e disponibilità finanziarie e dal confronto con le parti sociali e datoriali è nato questo nuovo pacchetto di misure». Il plafond di P.Re.S.T.O. 2 ammonta a circa 100 milioni di euro, suddivisi in misure che vanno dalla formazione al turismo, dalla banda larga all’ICT, passando per il sostegno al credito, all’imprenditorialità, alla cooperazione e aggregazione e al patrimonio artistico. Stilato anche un cronoprogramma, per garantire che l’attuazione di tutte le misure avvenga in tempi certi. «Se la prima versione di P.Re.S.T.O., aveva tra le priorità la riapertura del dialogo con il Governo centrale, questo secondo documento certifica, tra le altre cose, che quel dialogo si è rafforzato – conclude Chiodi – perché molte delle misure in agenda prevedono il diretto coinvolgimento delle strutture ministeriali per la firma di specifici Accordi di Programma in cui, ancora una volta, l’Abruzzo fa da apripista per le altre regioni italiane».



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *