La morte di una donna, per la giustizia italiana, vale 17 anni di carcere per l’assassino. Non in mio nome.

La storia è quella di una 45enne, Monia Di Domenico, uccisa dal suo sicario per mille euro. di Antonio Del Furbo La donna, psicologa, era stata colpita con 16 sassate al volto e successivamente “scannata” con un vetro del tavolino dove l’assassino l’aveva scaraventata. Il suo aguzzino, poi, l’aveva avvolta nel lenzuolo e, dunque, trascinata […]

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