Tosi su D’Alfonso:”È stato perseguitato per 8 anni ed era onesto. Meritato il governo regionale”

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Flavio Tosi in diretta su La7, nella trasmissione di Corrado Formigli, ha rispolverato il passato giudiziario di Luciano D’Alfonso.

L’attuale governatore della Regione Abruzzo – ha detto Tosi – ha vissuto un’odissea giudiziaria durata otto anni”. Ha poi aggiunto:“D’Alfonso da tutti i processi è uscito assolto. Il posto che ora occupa se lo è meritato”. Nel corso della trasmissione si è discusso dell’ennesima inchiesta sparata sugli organi d’informazione e che ha riguardato la macchina dell’Expo’ su una presunta corruzione di 25 miliardi. Nelle intercettazioni finito anche il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, che, secondo l’accusa, avrebbe garantito:”Lavori e rolex al figlio”. Tosi ha parlato del caso D’Alfonso per dimostrare che le accuse dei pm non corrispondono alla verità assoluta. 

“L’ho conosciuto personalmente e lo stimo” ha continuato Tosi. “Cito il caso dell’attuale governatore dell’Abruzzo che è un ottimo presidente ed è stato un ottimo sindaco di Pescara che è dell’altra parte politica perché era il segretario del Pd regionale. È stato arrestato nel 2008 con 25 capi d’imputazione e quindi provate ad immaginare i cittadini, i familiari, gli amici e anche a chi non lo conosce cos’ha pensato dell’allora sindaco di Pescara. Cinque anni dopo viene prosciolto da tutti i capi d’imputazione perché non ha commesso il fatto e adesso meritatamente è diventato governatore dell’Abruzzo. Siamo in un paese dove succedono delle cose che in un Paese normale non dovrebbe succedere, prima di dire che l’Ncd è colpevole di qualcosa bisogna stare attenti. Per il rispetto della persona” ha concluso Tosi.

Stizzita la risposta di Formigli:non trovo giusto che non si possa commentare dei fatti riportati nell’ordinanza”. In soccorso al conduttore arriva anche uno degli ospiti fissi della trasmissione, Peter Gomez, che attacca:“Il politico deva avere oneri ed onori rinunciando anche ad un po’ di privacy altrimenti ti stai a casa”. Altrimenti, aggiungiamo noi, lo sputtanamento sui fogli ‘di carta igienica informativa’ non si potrebbe mettere in atto.

ZdO

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