Tutti contro Diprè: ora la petizione per fargli chiudere l’account Facebook

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Qualche giorno fa l’appello dell’ex fidanzato di Sara Tommasi ad aiutare la ex show girl finita nelle mani del presunto compagno, Andrea Diprè, usata come trofeo nei suoi video su youtube.

Oggi l’appello su Change.org per firmare la petizione a sostegno della donna. Andrea Diprè è un avvocato, critico d’arte e youtuber italiano. “Negli ultimi mesi la sua pagina Facebook si è riempita di video in compagnia della showgirl: filmati in cui i due sembrano aver fatto uso di sostanze stupefacenti e nei quali Sara Tommasi appare quasi incapace di intendere e di volere” si legge nella petizione.

A quanto pare la famiglia della donna non è in grado di aiutarla e, quindi, l’apertura della sottoscrizione su Change per chiedere la chiusura dell’account Facebook di Diprè, in modo da limitare la sua visibilità e stroncargli il guadagno derivante dalle visualizzazioni.

Stefano Ierardi, ex fidanzato della Tommasi, che dopo aver raccontato lo stato in cui versa la famiglia di Sara, ha, anche lui, lanciato un accorato appello per aiutarla. Nei video, alcuni degni di censura, Andrea Diprè e Sara Tommasi annunciavano le loro nozze, anche se indiscrezioni dell’ultima ora confermerebbero il contrario: il matrimonio fra Sara e Andrea sembra essere saltato.

“Ci ho pensato a lungo prima di fare questo post in quanto proprio non mi andava di condividere questo pensiero e di riassociare pubblicamente la mia figura a quella di Sara Tommasi” ha scritto Ierardi su Facebook. “Ma poi mi sono deciso a farlo per far trapelare un messaggio di aiuto nei confronti di questa povera donna oramai incapace di intendere e di volere. Mi mette molta malinconia vedere una persona alla quale ho voluto bene in passato ridursi in questo stato. Quando la conobbi, tre anni fa, era tutta un’altra persona, col senno di poi mi sono accorto solo in seguito che raramente manifestava qualche piccolo sintomo del disturbo bipolare del quale soffre da adolescente (la bipolarità non la curi, la puoi solamente controllare) ma del quale se non sei un medico o uno psichiatra non eri in grado di accorgertene in quanto non era evidente come oggi”.

Alla base dello stato della Tommasi ci sarebbe anche un abuso da parte del padre, con turbe psichiche:“Sara non ha nessun parente stretto al di fuori della sua famiglia, purtroppo suo papà sta peggio di lei: è una persona che lo Stato Italiano di 50 anni fa terrebbe chiuso in un manicomio”. L’uomo avrebbe subito 5 Tso nella vita:”Sara mi raccontò più volte che all età di 17 anni venne molestata. Cosa che interruppe la relazione dei suoi genitori. La mamma di Sara soffre del morbo di Parkinson e sclerosi multipla ad uno stadio avanzato e non è assolutamente in grado di occuparsi di Lei. Mi ricordo di aver trascorso ben 15 giorni con lei senza mai separarci, quando oramai la ns relazione era già finita da almeno 3 mesi perché lei stava dando i primi segni di instabilitá, ed io la lasciai in quanto mi stavo accorgendo che stavo rovinando la mia vita per salvare la sua, ma non riuscivo a fregarmene in quanto vedevo che nessuno al di fuori di me poteva aiutarla”.

Quindi l’invito a:”piantarla di alimentare questa bolla mediatica riguardanti Sara e Diprè” e:chiunque continui a condividere stati o link inerenti a questa vicenda si rende complice di questo schifo, e chiedo a chi di voi l’abbia fatto di metterci una pietra sopra, sperando che la Tommasi trovi al più presto la sua serenità”. 

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