Sull’ex-cofa è scontro tra maggioranza e opposizione al Comune di Pescara

Il sindaco Mascia è furioso e ha annunciato di voler «riproporre un provvedimento pressoché identico», al più presto. 
La ratifica da parte del Consiglio comunale doveva avvenire entro trenta giorni dalla firma di Regione, Provincia, Comune e Camera di Commercio di Pescara. Il tempo è scaduto ieri, dopo un ennesimo tentativo che non ha sortito effetti. L’ostruzionismo dell’opposizione, nelle tre sedute dell’Aula, è stato serrato e il provvedimento non è stato neppure discusso. 
Presenti tutti gli esponenti di maggioranza, dall’assessore allo Sviluppo del Territorio, Marcello Antonelli, ai consiglieri Lorenzo Sospiri e Federica Chiavaroli (Pdl), neo eletta al Senato. 
«Siamo incazzati, l’ostruzionismo e l’uso delle pregiudiziali ha detto Mascia. 

SULL’AREA ESISTE UN VINCOLO URBANISTICO 

Su quell’area esiste un vincolo urbanistico stabilito da una Legge Regionale che prevede una destinazione a fini pubblicistici, cioe’ finalizzata alla realizzazione di impianti, attrezzature e servizi pubblici o di pubblica utilita’. Non comprendiamo le ragioni che oggi impedirebbero alla Camera di Commercio di acquistare quelle aree visto che la scelta pianificatoria sarebbe comunque riservata al Comune di Pescara. Se l’ente camerale e’ davvero interessato all’acquisto dell’ex Cofa stipuli l’atto di compravendita nei termini previsti dal protocollo d’intesa all’epoca sottoscritto.

FLI:«LA MAGGIORANZA OSTAGGIO DI POTERI FORTI»

«Non riusciamo a comprendere il perche’ del nervosismo della maggioranza e del sindaco sul mancato accordo per la ratifica dell’Accordo di Programma sulle aree ex Cofa, visto che in sala Giunta, nell’incontro fra i capigruppo era stato un punto di incontro per apportare modifiche, anche perche’ la nostra obiezione riguardava unicamente le procedure». Lo ha detto il capogruppo di Fli al Comune di Pescara Massimiliano Pignoli che ha partecipato alla conferenza stampa congiunta col Pd per illustrare la posizione dell’opposizione sulla spinosa questione delle aree ex Cofa. Per Fli l’opposizione tutta ha dimostrato grande senso di responsabilità e forte legame agli interessi dei cittadini. Viceversa la maggioranza è:«ostaggio dei poteri forti». Un fatto gravissimo secondo l’esponente di Fli Massimiliano Pignoli. «Abbiamo fatto ostruzionismo perche’ non ci abbiamo visto chiaro sull’Accordo di Programma che e’ sembrato un contenitore vuoto, prosegue il capogruppo, siamo contro la costruzione di palazzi, centri commerciali e negozi e alberghi, e riteniamo invece che quell’area debba diventare un polo di attrazione turistica per far ripartire l’economia cittadina».

IL PD:«SIAMO CONTRO LA COSTRUZIONE DI PALAZZI»

All’indomani della mancata ratificata da parte del consiglio comunale di Pescara dell’Accordo di programma sulle aree ex Cofa, il Pd resta sulle sue posizioni. Nel corso di una conferenza stampa congiunta con tutti partiti dell’opposizione , che si e’ svolta questa mattina a Palazzo di Citta’, i consiglieri comunali del Pd, dopo aver tenuto a sottolineare che sulla questione c’e’ una posizione unitaria da parte di tutto il gruppo, hanno detto che l’accordo puo’ essere riproposto in consiglio comunale e che sono disposti a votarlo se saranno inserite le integrazioni da loro proposte e accolte dalla maggioranza in una riunione della scorsa settimana. Alla conferenza era presente anche il capogruppo di Fli al Comune di Pescara Massimiliano Pignoli ” la cosa che mi ha meravigliato – ha detto – e’ il fatto di aver constatato, se ancora ce ne fosse stato bisogno che la maggioranza che amministra questa citta’ e’ sempre piu’ politicamente ostaggio dei poteri forti. E questo e’ un fatto gravissimo che io voglio oggi denunciare con forza. Noi abbiamo fatto ostruzionismo perche’ non ci abbiamo visto chiaro sull’Accordo di programma che e’ sembrato un contenitore vuoto. Siamo contro la costruzione di palazzi, centri commerciali e negozi e alberghi, e riteniamo invece che quell’area debba diventare un polo di attrazione turistica per far ripartire l’economia cittadina”.

GUERINO TESTA:«LA SINISTRA HA MANOVRATORI OSCURI CHE MI SFUGGONO»

«Attorno all’area dell’ex Cofa si gioca, in questa fase storica, il futuro di Pescara e la citta’ non puo’ permettersi di perdere tempo prezioso per colpa di una opposizione in consiglio comunale irresponsabile e incomprensibile». Lo ha detto il presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa, uno dei firmatari dell’accordo che il Consiglio comunale ha omesso di ratificare a causa dell’ostruzionismo della minoranza. «Dobbiamo andare avanti senza esitazioni e senza perdere tempo, con un atteggiamento maturo e responsabile, contrariamente a chi ha voluto mettere i bastoni tra le ruote a questa iniziativa – sostiene Testa. Forse il centrosinistra voleva evitare che la maggioranza in Consiglio comunale si appuntasse una stelletta sul petto o forse ci sono altri motivi o manovratori oscuri che mi sfuggono. Io preferisco pensare a Pescara e alle sue possibilita’ di sviluppo, e l’ex Cofa rappresenta un treno da non perdere. Chi ha qualcosa da dire lo faccia subito, per valutare se la Camera di commercio e’ d’accordo. Da parte nostra non ci saranno ne’ battaglie ideologiche ne’ barricate di alcun genere. Sarebbe opportuno, pero’, rivedere quei meccanismi che consentono a uno o piu’ consiglieri di bloccare in aula provvedimenti cosi’ importanti. Non credo che i cittadini possano capire davvero il comportamento di chi fa saltare provvedimenti dalla valenza strategica, perdendo tempo prezioso e spendendo inutilmente denaro pubblico».

Di Antonio

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