L’aperitivo di Gerardini e Di Dalmazio:”Franco, fammi sapere se ti cacciano”

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I due sono stati beccati dal nostro obiettivo nel bar della Provincia di Pescara, in via Passolanciano.

Uno e l’ex assessore al Turismo e Ambiente della Regione Abruzzo, Mauro Di Dalmazio, l’altro è il potentissimo uomo della direzione Affari della Presidenza, Politiche Legislative e Comunitarie, Programmazione, Parchi, Territorio, Ambiente, Energia e della Gestione dei Rifiuti, Franco Gerardini. 

FRANCO GERARDINI DEPUTATO PDS

Gerardini prima di approdare ai piani alti della Regione, è stato eletto, in quota Pds, deputato nella XII legislatura esattamente il 2 maggio 1996. L’ex funzionario di partito fece parte della Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo di rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse. 

Gerardini però è anche il dirigente che su alcune questioni, a quanto pare, fa finta di non vedere nulla. Nel 2008, ad esempio, ritardò le autorizzazioni di potenziamento da rilasciare al COGESA di Sulmona con una potenzialità massima di 135 ton/g., tirandosela per ben tre anni. Sempre in quel periodo, lo stesso Gerardini, autorizzò l’impianto S.C.A.- Autobazar Adamo, in 15 giorni a trattare 480 ton/g., senza certificazione del VIA.

Arrivando ai giorni nostri, Gerardini pare sia stato molto distratto anche sulla questione CIRSU di Teramo. Il Consorzio fu chiuso nel 2012 con un perentorio ordine della Regione: la monnezza può uscire ma non può assolutamente entrare. Ovviamente l’ex deputato Gerardini rimosse il vincolo che vietava l’ingresso dei rifiuti a Grasciano e concesse l’autorizzazione al trattamento dell’indifferenziato proveniente dall’Aquila e dai Comuni della montagna teramana. 

http://www.youtube.com/watch?v=ocyCag2lZ2s

Ora Gerardini, che pare possa essere rimosso dalla nuova giunta, potrebbe aver incontrato Di Dalmazio per cercare nuovi sbocchi lavorativi? “Franco, fammi sapere se ti cacciano” avrebbe detto l’ex assessore a Gerardini. 

Perché Di Dalmazio vuole saperlo?

ZdO

 

 

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