“La Corazzata Kotemkin è una ca…. pazzesca”

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Varate le funzioni “assessorili”, D’Alfonso ufficializza le deleghe, convoca il primo consiglio regionale e si accinge ad un pomeriggio di fantozziana memoria

Il presidente della Giunta regionale d’Abruzzo, Luciano D’Alfonso, ha convocato la prima seduta della sua Giunta per oggi alle 18 all’Aquila, nella sede istituzionale di Palazzo Silone, proprio in concomitanza del fischio d’inizio della partita dei mondiali Italia-Uruguay, fondamentale per il prosieguo del cammino dei nostri Azzurri nei campionati mondiali.

“Domani alle 18 c’è la partita dell’Italia!!”, non manca il commento di un utente sulla pagina Facebook “Luciano Presidente”.

La scena ricorda molto il mitico ragionier Fantozzi, di fronte alla televisione in tenuta da combattimento: calze, vestaglione di flanella, frittatona di cipolle, familiare di Peroni gelata, tifo indiavolato e rutto libero, costretto a non vedere la partita Italia-Inghilterra perchè il principale, il prof. Guidobaldo Maria Riccardelli, appassionato di filmografia d’autore, costringeva tutti gli impiegati della megaditta, ogni settimana, alla visione martoriante di film non proprio “formato tascabile” come le 18 bobine de: “La corazzata Kotemkin”.

Scena epica è quella degli impiegati che entrano nel cinema con le radioline imboscate in ogni anfratto dei loro abiti. Sarà così anche oggi pomeriggio? Coloro che forse rinunceranno con meno fatica alla visione della partita saranno gli assessori che oggi il governatore D’Alfonso ha investito con le deleghe:

Silvio Paolucci: Programmazione economica, Programmazione Sanitaria, Politica del benessere sportivo e alimentare, Rivoluzione della pubblica amministrazione, Digitalizzazione e dematerializzazione della pubblica amministrazione, Politiche per le risorse umane strumentali tecnologiche e patrimoniali, Legge stabilità finanziaria;

Giovanni Lolli: Attività produttive, Crisi industriali, Valorizzazione beni culturali, Appennino italico, Rapporti con le commissioni consiliari, Impulso e Monitoraggio riforme istituzionali

Mario Mazzocca: Ambiente ed Ecologia, Enti locali, Servizio idrico, Termalismo, Cave, Assistenza tecnica Enti locali, Protezione Civile, Associazionismo territoriale

Donato Di Matteo: Lavori pubblici, Urbanistica, Parchi e riserve, Montagna, Progetti speciali territoriali, Impiantistica sportiva

Marinella Sclocco: Politiche Sociali, Formazione, Politiche attive del lavoro, Pari opportunità, Politiche giovanili, Associazionismo, Terzo settore, Sussidiarietà orizzontale, Piano regolatore tempi e Tempo libero

Dino Pepe: Agricoltura, Caccia e Pesca, Economia del mare, Demanio marittimo, Cicloturismo, Contratti di fiume;

(Tutte le altre deleghe non espresse faranno capo alla Presidenza della Regione)

Lo stesso entusiasmo non avranno i consiglieri sui quali la rinuncia al grande mach sportivo si farà sentire sicuramente di più. L’unico punto interrogativo è sull’esito di questo primo consiglio regionale: si verificherà lo stesso epilogo del film: “Il secondo tragico Fantozzi”?

Se così fosse, domani scriveremo di un consigliere che, durante la seduta del consiglio, si è alzato in piedi e ha gridato a tutti: “Il consiglio regionale è una ca…. pazzesca” (92 minuti di applausi ndr).

Marco Minnucci

 

 

 

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