L'Oms chiede al governo di bloccare i giudici di Bergamo

“L’Organizzazione richiede cortesemente che il Ministero faccia tutti i passi necessari per assicurare che la summenzionata immunità dell’Organizzazione e dei suoi funzionari sia pienamente rispettata nel contesto del suddetto procedimento giudiziario”.

È quanto si legge nel testo del verbale del 3 novembre scorso con cui la direzione europea dell’Oms chiede al nostro ministero degli esteri di vigilare sul lavoro dei PM orobici, una invasione di sovranità.

“Noi non volevamo ficcare il naso negli affari di Oms, solo fare luce sul famoso report e sul piano pandemico in relazione ai fatti accaduti nell’ospedale di Alzano Lombardo” spiega il pm Rota.

La procura di Bergamo ha ascoltato varie persone e “cristallizzato” la situazione sui “piani pandemici”, ma adesso gli interrogatori devono diventare più stringenti.

Gli accertamenti proseguono per differenziare i fatti concreti, con responsabilità penali e amministrative, anche in vista dei possibili risarcimenti, dalle ipotesi di responsabilità politica. Gli interrogatori sono fissati in questi giorni, dovrebbero iniziare il 20 febbraio.

Davanti al pool sfila l’attuale direttore generale Giuseppe Ruocco e l’ultimo dirigente nello stesso ruolo, Claudio D’Amario, oltre ad altri due dirigenti coinvolti nella preparazione del Piano, uno dei quali è Francesco Maraglino.

Il Documento
Note-Verbale-MoFA-ITA_Cons_03.11.20

Di Antonio

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