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La provincia toscana ospiterà una quarantina di profughi recentemente sbarcati a Lampedusa. Il partito di estrema destra lancia l’allarme nazionale: “pericolo di tubercolosi”.

La Prefettura nella giornata di oggi dovrà valutare come procedere alla loro identificazione. “Questo significa che ancora non sappiamo chi abbiamo accolto, non sappiamo se fra loro ci siano soggetti socialmente pericolosi o portatori di malattie a carattere pandemico e mortale per la popolazione” riferiscono da Forza Nuova.

L’ALLARME DELL’OMS 

L’Organizzazione Mondiale per la Sanità e Medici Senza Frontiere hanno da poco lanciato un allarme mondiale per l’emergenza tubercolosi. C’è molta paura per il diffondersi della super-tubercolosi, resistente ai farmaci e a cui solo una persona su cinque, proveniente da paesi in via di sviluppo, ha ricevuto trattamento sanitario adeguato. I dati ufficiali sono terrificanti: nel solo 2010 quasi 9 milioni di nuovi casi di TBC, nuove infezioni stimate al ritmo di una al secondo. Un terzo della popolazione mondiale contagiata. Fra Palermo e Lampedusa 40.000 casi di contagio riscontrati fra la popolazione italiana. Dati da vera e propria pandemia fuori controllo.

“IL RAZZISMO NON C’ENTRA NULLA”

Forza Nuova assicura che con questa campagna “Non centra niente il razzismo: lo sviluppo della TBC è particolarmente esteso nei paesi in via di sviluppo per scarse condizioni igieniche, malnutrizione e sistema immunitario degli abitanti compromesso dagli alti tassi di AIDS; ancora una volta, lo ripetiamo, dati forniti dai medici. Le organizzazioni sanitarie -scientifiche internazionali hanno divulgato dati ufficiali secondo i quali l’ 80% della popolazione africana risulta positiva al test, ossia, quantomeno ne è portatrice sana. Se solo uno su cinque ha ricevuto profilassi adeguata, significa che su 100 extracomunitari di origine africana, il 64 % è nelle condizioni di trasmettere il micobatterio della tubercolosi. Trasmissione che avviene attraverso le goccioline di saliva emesse tossendo, starnutendo, e perfino parlando; infatti la dose infettiva della TBC è molto bassa. Solo dopo due settimane si trattamento antibiotico, le persone con TBC attiva -non resistente- cessano di essere contagiosi”. Poi aggiungono:”Esiste la super-tubercolosi, che riesce a resistere a cocktail di due e tre antibiotici, e in casi più gravi risulta totalmente incurabile. Questa terribile malattia infettiva che uccide più  50% dei contagiati, può rimanere ‘dormiente’ e svilupparsi a distanza di molti anni dall’ infezione. La cura è devastante, richiede iniezioni giornaliere e assunzione di antibiotici per 6/18/24 mesi a seconda delle sua gravità”. FN si chiede:”La sua diagnosi è molto complicata e costosa; richiede radiografia toracica, test cutaneo alla tubercolina, esami del sangue, ed esame microbiologico dei fluidi corporei. Chi ci assicura che questi esami vengano posti in essere vista la penuria di risorse economiche delle nostre strutture sanitarie, soprattutto in regime di spending-review renziano? Chiediamo chiarimenti e assicurazioni sanitarie-scientifiche (con documenti di esami del sangue alla mano) al Prefetto di Massa-Carrara sulle condizione sanitarie e eventualmente pandemiche di questi nuovi 40 immigrati. Forza Nuova pretende garanzie assolute sullo stato di salute psico-fisica dei cosiddetti ‘rifugiati politici’ provenienti soprattutto dalle regioni subsahariane dell’Africa e da alcuni paesi del medioriente ad alto tasso di malattie infettive, perché con la tutela della sanità pubblica non si può scherzare”.

CHI RISPONDE DI UNA EVENTUALE EPIDEMIA?

Tony Caprides, coordinatore di Carrara, chiede che qualcuno fra gli organismi sanitari e politici si assuma la responsabilità di assicurare che i test per individuare la TBC siano effettuati rispettando scrupolosamente tutti i crismi scientifici, e soprattutto che “siano realmente eseguiti. Affinché se risulteranno pandemie di TBC nella nostra provincia ci sia qualcuno che ne risponda penalmente. La popolazione esige sicurezza. In caso contrario, se questa sicurezza non può essere garantita, chiediamo che i profughi africani vengano immediatamente allontanati dal nostro territorio per essere ospitati in altri comuni italiani dotati di strutture sanitarie organizzate adeguatamente a fronteggiare l’emergenza. Se la nostra istanza sarà ignorata sarà il caos in città. Occuperemo i Comuni della provincia dichiarando una rivolta sociale nell’intera provincia. Una popolazione informata dei rischi corsi starà sicuramente dalla nostra parte. Al cospetto di un caso così grave e pericoloso sarà difficile scongiurare sommosse popolari”.

1/3 DELLA POPOLAZIONE MONDIALE INFETTATA DA TBC

In base ai dati diffusi dall’Oms, si ritiene che un terzo della popolazione mondiale sia stata infettata con M. tuberculosis e nuove infezioni avvengono ad un ritmo di circa una al secondo. Solo nel 2007 sono stati 13,7 milioni di casi cronici attivi mentre nel 2010 8,8 milioni di nuovi casi e 1,45 milioni di decessi soprattutto nei paesi in via di sviluppo. Anche se il numero di casi di tubercolosi è in calo dal 2006 le popolazioni dei paesi in via di sviluppo contraggono la tubercolosi più facilmente, poiché hanno spesso un sistema immunitario più compromesso a causa degli alti tassi di AIDS

ZdO

 

 

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