Renzi, il premier bisex che si occuperà della legge sull’omofobia

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“La responsabilità è di tutti, non serve delegare per rendere l’Italia un Paese migliore”. Lo ha sempre sostenuto Ivan Scalfarotto, deputato Pd e renziano della prima ora. Il tema è quello dell’omofobia che ora, con mezzo Pd al governo, potrà forse essere affrontato. 

“La responsabilità è di tutti, non serve delegare per rendere l’Italia un Paese migliore”. Lo ha sempre sostenuto Ivan Scalfarotto, deputato Pd e renziano della prima ora. Il tema è quello dell’omofobia che ora, con mezzo Pd al governo, potrà forse essere affrontato. 

“L’Italia troppo spesso è il Paese in cui nessuno decide niente, e dunque nessuno è responsabile dei nulla di fatto: ben venga allora una leadership forte che permetta finalmente alla democrazia di decidere” ha aggiunto Scalfarotto che a ottobre scorso sosteneva:”Una norma penale non basta a produrre dei cambiamenti culturali. Va accompagnata dalla consapevolezza che l’omofobia non è un problema solo per gli omosessuali, ma per tutti. Senza accoglienza, rispetto ed inclusione il Paese è meno civile. Renderlo civile è un dovere di tutti”.

LA RISPOSTA ARRIVERA’ DALLA NATURA STESSA

Altro che governi e ministri chiamati a risolvere la questione con decreti e norme. Probabilmente, anzi sicuramente, non ce ne sarà bisogno in quanto la natura permetterà, evolvendosi, il cambiamento naturale. 

I bisessuali domineranno l’umanità“. E non è una battuta in quanto la dichiarazione è stata fatta da uno dei più importanti scienziati italiani, Umberto Veronesi. “È inevitabile che la sessualità si evolva per aprirsi sempre più alla omosessualità e alla bisessualità, che del resto non sono fenomeni di quest’epoca; basta pensare alla civiltà greca, che non ha mai stigmatizzato omosessualità e bisessualità come deviazioni” ha detto Veronesi. Le sue deduzioni partono dall’analisi della società contemporanea e si intrecciano con le conoscenze scientifiche: “La Scienza ha dimostrato che esiste un legame profondo fra stile di vita e pensiero, assetto ormonale e sessualità. Sappiamo che il cervello elabora dei bisogni per la sopravvivenza e, attraverso l’ipotalamo, all’interno del cervello, li comunica all’ipofisi, che è la regista del sistema ormonale”. 

Veronesi è convinto:”Donne e uomini assumono ruoli sempre più simili nella società e ormai a portare i pantaloni non sono solo gli uomini di casa”. Quindi tutto sarà più fluttuante spostando il dominio verso la bisessualità. “Se l’uomo non caccia più, insomma, il rischio è che perda la sua forza virile”. Scientificamente accade che:”Più un uomo si avvicina a ruoli che non richiedono particolare mascolinità, meno la sua ipofisi riceverà stimoli dall’ipotalamo e, giorno dopo giorno, i testicoli rallenteranno la loro funzionalità. Lo stesso discorso vale per la donna, costretta invece a  sviluppare aggressività per imporsi socialmente, fare carriera, comandare persone, assumersi responsabilità”. 

RENZI EFFETTO DELL’EVOLUZIONE

In una lunga intervista, l’attuale premier, dichiarò la sua bisessualità.

“Sono bisex fin dalle mie prime esperienze sessuali. In questo, probabilmente, l’ambiente degli Scouts ha giocato un ruolo decisivo” disse Renzi. “Se finora non mi ero deciso a dirlo apertamente, è stato per non fornire facili appigli ai miei avversari esterni e interni in un paese ancora non avvezzo a queste cose, ed anche per tutelare la mia famiglia…lei capisce, con il ruolo politico che ho rivestito prima come presidente della Provincia di Firenze, e poi come sindaco a partire dal 22 giugno 2009, non ritenevo opportuno palesarlo….”.

Un rapporto vissuto con la moglie in maniera aperta:”Mia moglie ne è sempre stata a conoscenza, fin dai tempi del fidanzamento; e, debbo dirle, ha sempre rispettato la mia scelta perché è una donna dalla mentalità moderna e aperta. La cosa non ha mai avuto influenze sul nostro ménage e sulla nostra bella famiglia. Non le ho mai nascosto nulla, a partire dalle prime esperienze…”. 

Quindi la rivelazione, fatta ad un freepress fiorentino ‘Reporter’, in cui raccontò la sua relazione con Mike Bongiorno:”Ho avuto con Mike una relazione, piuttosto breve ma molto appassionata. Mike passava per il campione del conformismo all’italiana, ma in realtà era una persona assolutamente ricettiva verso ogni tipo di esperienza”.

Visto così Renzi appare simpatico e pure onesto. E chi glielo dice ora alle femministe che presto rimarranno sole?

Bisex pride


 


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