Schedati dai vigili urbani per aver documentato uno scandalo

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È accaduto questa mattina nei pressi di San Martino sulla Marrucina (Chieti) intorno alle 11. In prossimità del raccordo della strada statale 81 per Chieti, siamo stati fermati da un vigile urbano appostato e nascosto all’ombra per sorvegliare l’attrezzatura velox.

http://www.youtube.com/watch?v=9GnCQ9fYYjA&feature=youtu.be

È accaduto questa mattina nei pressi di San Martino sulla Marrucina (Chieti) intorno alle 11. In prossimità del raccordo della strada statale 81 per Chieti, sono stato fermato da un vigile urbano appostato e nascosto all’ombra per sorvegliare l’attrezzatura velox.

Dopo numerose segnalazioni pervenuteci sulle condizioni in cui versa il tratto stradale, abbiamo deciso di raggiungere il luogo e produrre materiale fotografico a corredo ad un articolo.

Appena fatte due foto e risalito in auto per spostarmi su un’altra angolazione, è apparso un vigile da sotto un albero che mi ha prontamente fermato e chiesto i documenti. Non comprendendone il motivo mi è stato spiegato, dopo la mia domanda, che ero colpevole di aver fatto foto nell’area stradale. Sono stati presi, su un block notes probabilmente per uso privato e zeppo di appunti, il mio nome, cognome, numero del documento d’identità e targa dell’auto. 

I dubbi

È evidente che la mia presenza ha dato fastidio e non poco al vigile che in quel momento stava effettuando l’operazione di controllo con attrezzatura velox ma non comprendo almeno tre cose.
 
1) La polizia municipale di San Martino sulla Marrucina come mai si apposta per fare multe su un tratto di strada completamente distrutto dall’incuria dell’Anas e non avverte gli automobilisti della presenza di fondo stradale pericoloso?
 
2) Come mai il vigile non era visibile?
 
3) Come mai i miei dati sono stati scritti su un block notes e non su carta intestata del Comune?
 
4) Come mai appare scandaloso che qualcuno si occupi della questione velox?
 
5) Il Comune di san Martino sulla Marrucina come mai autorizza questo comportamento della Polizia municipale?
 
Gli auto-velox ovvero soldi per le casse comunali
 
Siamo tutti coscienti del fatto che i velox fungano da “tassa a sua insaputa”, cioè all’insaputa dell’automobilista che, mentre se ne va a lavoro, ignora di lavorare per ora questo e ora quel comune ma, credo, che a tutto ci sia un limite. Per quanto tempo ancora i cittadini devono subire queste “furbate” dagli enti pubblici? L’istituzione, Comune, Provincia o Regione che sia ha il dovere di tutelare i cittadini. Gli uomini e donne che svolgono questa funzione non sono “l’istituzione” ma persone che amministrano l’ente. Spesso accade che tali rappresentanti si danno un ruolo che non gli appartiene. Consiglierei, quindi, un bagno di umiltà e, soprattutto, rispetto delle regole e tutela del cittadino. 
 
La strada statale 81 è una strada pericolosissima in alcuni punti e, in altri, è impossibile andare ad una velocità inferiore di 50 chilometri orari. Quant’è che i sindaci dei paesi di San Martino sulla Marrucina, Fara Filiorum Petri e Roccamontepiano capiranno questo concetto così semplice?
 
E poi, se la polizia locale, cari sindaci non serve a nulla, potete sempre scioglierla e mandarla a casa.
 
di Antonio Del Furbo – lo schedato sul block notes 
 
 
 
 
 
 

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