Andrea Sciarretta le sta tentando tutte e ora chiede aiuto anche al premier Matteo Renzi. “Per Noemi la prima data utile per l’avvio della terapia con metodo Stamina a Brescia sarebbe il 2023” spiega il padre della piccola. Riuscirebbe a vivere fino a quella data Noemi?

Andrea Sciarretta le sta tentando tutte e ora chiede aiuto anche al premier Matteo Renzi. “Per Noemi la prima data utile per l’avvio della terapia con metodo Stamina a Brescia sarebbe il 2023” spiega il padre della piccola. Riuscirebbe a vivere fino a quella data Noemi?

È peggiorata – racconta Andrea -, purtroppo il decorso della malattia non si ferma, si vede che avanza e bisogna intervenire tempestivamente senza perdere altro tempo. Per questo ho scritto al premier”.

La bimba di 18 mesi affetta da atrofia muscolare spinale (Sma), nei mesi scorsi, era stata ricevuta da Papa Francesco che aveva garantito un impegno in prima persona per farla curare.

LA LETTERA A RENZI

Nella lettera a Matteo Renzi – precisa Sciarretta – non ho chiesto il trattamento con le cellule staminali, non l’ho nemmeno citato. Ho chiesto invece che incontri Noemi per poter capire insieme e impegnarci veramente per poterla aiutare. Sia nell’ambito dell’assistenza, sia dei fondi per la non autosufficienza: che qualcuno cominci a prendere in mano seriamente la situazione per aiutare una bimba che ha gridato al mondo di essere aiutata. Perché dopo tutto il caos mediatico nessuno ci ha dato una mano. Con il ministro della Salute ho avuto un colloquio di un quarto d’ora e non mi ha offerto, come invece ho letto sui giornali, nessuna alternativa a Stamina che possa essere buona per Noemi. Ed è falso che noi genitori vogliamo solo Stamina. A me piacerebbe se ci fosse davvero un’alternativa”.

NOEMI È VIVA GRAZIE AI GENITORI

“Chi tiene in vita i bimbi come Noemi – aggiunge ancora il papà della piccola – è l’assistenza e il personale medico bravo che la sa gestire, ma il trattamento che abbiamo richiesto ci sta tutto e può migliorargli la vita, è giusto che lo faccia. Tutti questi elementi vanno a braccetto. Ma le istituzioni devono aiutarla concretamente senza falso perbenismo. Che qualcuno si accorga di Noemi e dei bimbi come lei. A Renzi ho chiesto un incontro costruttivo per poter agire su tutti i fronti, di qualsiasi tipo: staminali, assistenza e così via”.

LA POLITICA CHIACCHIERA E I BAMBINI MUOIONO

“Con il ministro della Salute ho avuto un colloquio di un quarto d’ora e non mi ha offerto, come invece ho letto sui giornali, nessuna alternativa a Stamina che possa essere buona per Noemi” ha scritto sulla propria pagina Facebook Sciarretta. “Ed è falso – ha aggiunto – che noi genitori vogliamo solo Stamina. A me piacerebbe se ci fosse davvero un’alternativa”.

Il commento è riferito anche allo scontro che Sciarretta ebbe con il Presidente del Consiglio Regionale, Nazario Pagano, che lo accusò di volere solo la terapia Stamina. 

RACCOLTA FONDI PER “L’ASSOCIAZIONE PROGETTI NOEMI” 

L’associazione “Massimo Oddo Onlus” sta raccogliendo da qualche settimana, attraverso la vendita di maglie e altri cimeli direttamente procurati da Massimo Oddo e da altri personaggi dello sport, fondi da destinare in beneficenza a propri progetti o ad altre associazioni o fondazioni che promuovono progetti sul sociale. 

Il Lanciano calcio, inoltre, è scesa in campo, per tre gare di campionato di serie B, con su la maglia da gioco della Virtus il logo dell’associazione “Progetto Noemi”. Le maglie di giocatori sono state messe all’asta dalla onlus di Oddo

ZdO

 

 

 

 


Di Antonio

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