Tutti gli amici (nominati) di Di Maio: quelli dei doppi incarichi e delle poltrone d’oro

Una volta, in maniera sprezzante, veniva definito il “giglio magico”. Poi arrivò Matteo Renzi che si portò dietro “quelli di Firenze”. I partiti governativi, che ieri erano all’opposizione con la bava alla bocca contro quel sistema, oggi adottano esattamente lo stesso metodo dei predecessori.

Continue Reading