Antonio Trevisi (M5S): trombato alle elezioni e ripescato con un incarico da 100mila euro

Un tempo i 5 stelle lottavano contro la casta ed erano contro ogni forma di assistenzialismo pubblico. Un tempo, appunto. Con Antonio Trevisi il collocamento procede a gonfie vele in casa 5 stelle.

Oggi il M5S è casta e ha rinnegato i suoi principi fondanti.

Infatti a Antonio Trevisi, classe ’76 di Monteroni, in provincia di Lecce, è stato garantito un bel posticino pubblico. Da consigliere regionale uscente si era presentato alle ultime elezioni regionali di settembre scorso come uno dei candidati grillini favoriti per la rielezione. E invece è stato trombato con appena tremila voti raccolti.

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Trevisi – però – non è tornato a fare il mestiere di prima come logica avrebbe voluto visto che i grillini non vivono la politica come un mestiere. “L’esperto in pianificazione energetica” è stato raggiunto da un bell’incarico di sottogoverno.

L’incarico da 100mila euro

A rivelarlo è l’Espresso che fa notare come in un momento di drammatica crisi economica dove cercare un lavoro è una missione impossibile, il buon Trevisi il lavoro inteso come incarico politico lo ha ritrovato dopo appena due mesi. E anche ottimamente retribuito. Dal 2 dicembre scorso l’ex consigliere regionale salentino è stato assunto dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro. Il ruolo è quello di “Consigliere in materia di sviluppo sostenibile” negli uffici di diretta collaborazione del sottosegretario. Il compenso è di 100mila euro l’anno.

Trevisi qualche settimana fa in una lettera inviata ai 5 Stelle, scriveva:

“Solo grazie a te, M5S, è cambiata radicalmente la politica italiana, ma molte persone hanno dimenticato in fretta cosa hanno fatto i vecchi partiti, tangentopoli e tutto lo schifo che c’era prima che tu nascessi. Un po’ di gratitudine in più non farebbe male”.

È evidente che il buon Trevisi parlasse della sua esperienza.
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Di Antonio

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