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La notizia risale a qualche mese fa ma si è diffusa solo da qualche ora. In seguito ad una serie di indagini, avvenute in tempi molto celeri, sono state rimosse due pagine facebook.

La notizia risale a qualche mese fa ma si è diffusa solo da qualche ora. In seguito ad una serie di indagini, avvenute in tempi molto celeri, sono state rimosse due pagine facebook. Sono stati arrestati 9 giovani tra i 21 e i 35 anni. Il reato contestato è di “vilipendio verso il presidente della Repubblica” e l’accusa è quella di aver creato dei gruppi Facebook nei quali erano contenute minacce e insulti verso il Presidente della Repubblica: “Io Odio Giorgio Napolitano” e “Togliamo l’alimentazione a Giorgio Napolitano”. Le perquisizioni effettuate hanno riguardato tutt’Italia e, in particolare, Monza, Roma e Napoli.

Nessuna conseguenza invece per il quotidiano ‘Repubblica.it’ dove, sulla pagina Facebook, erano apparsi commenti molto pesanti ad un link  al video che racconta il messaggio di fine anno di Giorgio Napolitano. Commenti con insulti pesanti e minacce persistono dopo giorni sulla pagina di Repubblica. Alla pagina a cui ci si collega cliccando su “Io Odio Giorgio Napolitano”, Emilio scrive:”Tempo fa, i magistrati di Milano avevano sentenziato che dare del “buffone” al presidente del consiglio dei ministri non era reato, quindo non dovrebbe essere reato dare del buffone a Napolitano e nemmeno ai magistrati…”.

ZdO


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