Alvarez-Casalino e lo strano bonifico di oltre 7mila euro

Il caso Alvarez-Casalino e lo strano bonifico di oltre 7mila euro

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La vicenda Alvarez-Casalino continua ad avere delle zone d’ombra. Al centro il trading online in cui il protagonista è José Carlos Alvarez Aguila. Questione che va chiarita per un semplice motivo: perché di riflesso la questione colpisce anche Rocco Casalino

Casalino: “7mila euro li guadagno in una settimana”

Il caso è scoppiato qualche giorno fa quando si è scoperto che Alvarez è stato segnalato all’Antiriciclaggio per via di una movimentazione di circa 150 mila euro su un conto. L’ex compagno del capo ufficio stampa del premier Giuseppe Conte giocava in borsa. Lo faceva servendosi di due piattaforme di trading online: la Plus500 e Fortissia. In poche settimane Alvarez ha perso 18mila euro. Il caso ha messo in imbarazzo il braccio destro del presidente del Consiglio, dal momento che essendo figura chiave dell’esecutivo potrebbe essere a conoscenza di informazioni riservate.

Casalino, però, ha riferito di sapere solo che Josè stava facendo un corso di trading online, non che avesse investito e perso soldi. Non mi ha mai detto nulla e non ha puntato su titoli italiani o che abbiano a che fare con il mio lavoro…”. Per poi aggiungere: “Josè è stato adescato, è vittima di ludopatia. Basta vedere i versamenti compulsivi che ha fatto. Si è giocato diciotto mila euro in due mesi. Questi siti online sono pericolosi, molti ci cascano. Non è giusto”.

I soldi di Alvarez destinati alla scommessa sarebbero stati messi da parte un po’ con un’indennità di disoccupazione, un po’ con un bonifico dalla Plus500 e, infine, con alcuni bonifici effettuati da Casalino stesso.

L’Antiriciclaggio vuole vederci chiaro proprio sugli “scambi di bonifici tra rapporti collegati tra di loro con causali generiche, unitamente a operazioni di trading probabilmente eseguite da soggetto terzo”. In questo caso i sospetti ricadono proprio su Casalino e su quello strano bonifico in data 12 giugno 2020 da 7.558 euro. La data, in realtà, potrebbe essere sia riferita al giorno effettivo del bonifico, sia al giorno in cui l’operazione è stata attenzionata dall’Antiriciclaggio di Unicredit.

Rocco Casalino è tornato a difendersi dall’accusa di speculare in borsa, prima sostenendo di non aver dato all’ex fidanzato alcuna informazione riservata per scommettere in modo ficcante in borsa, poi che per lui non avrebbe alcun senso speculare in borsa visto che all’anno si porta a casa 170 mila euro. E settemila, parole sue, “li guadagna in una settimana di lavoro”.

Casalino: “7mila euro li guadagno in una settimana”

Insomma, sulla vicenda Alvarez-Casalino le cose non sono ancora chiare.

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