I vigili del fuoco indicono lo stato di agitazione.

Ci risiamo: in Abruzzo ogni emergenza porta con sè altre emergenze sempre più gravi. Cosicchè le rappresentanze sindacali inviano un documento al prefetto di L’Aquila, al capo dipartimento dei vigili, e al capo del corpo. Oggetto del documento: la cattiva gestione, tra le altre cose, dell’emergenza neve. Così si scopre che chi ha lavorato con vero sacrificio per permettere il minor disagio possibile ai cittadini, si trova esso stesso in condizioni “precarie” per poter lavorare. Scarso rispetto degli accordi sindacali, precarie condizioni di lavoro e, udite udite, una mensa non idonea ai parametri nutrizionali previsti. E ci fermiamo qui. Sì, perchè è pazzesco come in Italia sia possibile un così scarso rispetto della persona umana. Sarebbe bello avere rispetto per il prossimo. Magari proprio partendo dal rispetto sul lavoro.

Di Antonio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *