Rom a caccia di alloggi. Il terrore dei cittadini di Lorenteggio: "Facciamo turni di vigilanza"

I rom mettono le mani sulle case popolari Aler (Azienda Lombarda Edilizia Residenziale Milano) perché hanno bisogno di “un posto in cui stare”. Si tratta di un vero e proprio atto di sciacallaggio nei confronti dei residenti della zona Lorenteggio di Milano.

“Stiamo vigilando di notte, per evitare occupazioni. Siamo esausti. Una quindicina sono vuoti, altrettanti sono invasi abusivamente. E non vogliamo un aumento di illegalità”. Così un’inquilina del caseggiato di via Segneri 10, un condominio misto con 12 alloggi di proprietà e oltre 80 di Aler, ha spiegato la situazione a Il Giornale. “Qui è stata sfondata la porta di un alloggio al terzo piano e, come se non bastasse, una famiglia di nomadi ha fatto irruzione al piano terra portando via oggetti.”

Coinvolti altri quartieri

Le occupazioni, comunque, non riguarda solo il quartiere di Lorenteggio ma anche altri. Gli abusivi approfittano dell’emergenza Coronavirus che travolge l’Italia per mettere a segno le loro attività clandestine. E a tentare di sventare le occupazioni sono gli stessi inquilini, come testimonia un’abitante: “La notte tra venerdì e sabato io ho fatto da sentinella”. Riccardo De Corato, l’assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia, ha fatto sapere che dopo le denunce arrivate dal Giambellino, dal Lorenteggio, dai Navigli e da Barona “è toccato al quartiere Molise-Calvairate essere assaltato”.

L’allarme

Stefano Bolognini, assessore regionale alla Casa, ha annunciato che a partire da oggi – lunedì 23 marzo – nelle case popolari gestite da Aler Milano verrà garantita la presenza della polizia locale: “Questa iniziativa garantirà non solo il rispetto delle limitazioni presenti nel Dpcm, ma anche un maggior presidio di legalità in quartieri spesso difficili”. Francesco Rocca di Fratelli d’Italia dice che “In piena emergenza Coronavirus, gruppi di rom approfittano della situazione di emergenza: abbiamo un’occupazione al giorno nel quartiere”. Il presidente della commissione Sicurezza del Municipio 4 ha raccontato un grave episodio che si è verificato sabato sera: “Armati di flessibile e piede di porco, non curandosi neppure delle regole che impongono di stare a casa, ignoti hanno sfondato la porta di un alloggio terrorizzando gli inquilini più anziani”.

Anche le case del Comune a Quarto Oggiaro sono state prese d’assalto. “Se qualcuno pensa di approfittarne in questo periodo delicato si sbaglia alla grande”, avverte Fabio Galesi del Partito democratico. 

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