Roma, antagonisti e Movimenti si riprendono la Capitale. Oscurato il sito di Renzi per solidarietà

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Parole e slogan molto duri contro il governo che sta alimentando la precarietà. Le forze dell’ordine hanno caricato e lanciato lacrimogeni.

 

Parole e slogan molto duri contro il governo che sta alimentando la precarietà. Le forze dell’ordine hanno caricato e lanciato lacrimogeni.

 

MINISTERO DEL WELFARE SOTTO ATTACCO

Le cariche sono avvenute nei pressi del ministero del Welfare. Dopo un lancio di oggetti, bottiglie e petardi contro i blindati sono iniziati gli scontri e poi le cariche. Un manifestante è rimasto ferito gravemente ad una mano dopo l’esplosione di un petardo che teneva in mano. Il manifestante stava per lanciare il petardo quando gli è esploso in mano: è completante sporco di sangue e probabilmente ha perso alcune dita della mano. 


VIA DEL TRITONE: È GUERRIGLIA

Una vera e propria guerriglia è in atto tra manifestanti e polizia in via del Tritone, a poca distanza da via Veneto. 


SLOGAN DI OMERO E SHAKESPEARE

I manifestanti hanno esposto sugli scudi di gommapiuma titoli di libri di Omero e Shakespeare. Sugli striscioni si legge “Casa reddito dignità” o “Dalle metropoli alle Università assediamo austerity e precarietà”. Sui muri migliaia di manifestini con scritto:”Potete chiamarci Neet (acronimo inglese che indica chi non studia, non lavora e non fa formazione), rimaniamo precari incazzati”.


UOVA E ARANCE AL MINISTERO DELL’ECONOMIA 

Lancio di uova e arance contro il ministero dell’economia da parte di un gruppo di manifestanti del corteo “12a per dire no al piano casa e al jobs act del governo Renzi”. Anche un ragazzino nel gruppo di manifestanti che ha lanciato uova e arance contro il ministero dell’economia. 


IL GOVERNO SOTTO ATTACCO

Obiettivo della manifestazione è il governo con il governo Renzi, il jobs act e il piano casa del ministro Lupi.

La manifestazione era partita alle 14 da Porta Pia con 20mila attivisti dei Movimenti per il diritto all’abitare, i NoMuos, i No Tav e gli studenti. “Ribaltiamo il governo Renzi. Cancelliamo il decreto Lupi” è scritto su uno striscione seguito da un camion di musica.

“Assaltiamo i palazzi del potere in maniera colorata e rumorosa con la giusta rabbia” ha detto il leader dei Blocchi precari metropolitani Paolo Di Vetta.


RIFONDAZIONE COMUNISTA IN PIAZZA

Tra i manifestanti anche i partiti dell’area comunista tra cui Rifondazione: “Bisogna costruire una rivolta generazionale dal basso – ha detto il segretario Paolo Ferrero – contro le politiche di Renzi che ha il consenso artificiale dei mass media, ma non affronta  i problemi, li peggiora soltanto. Ormai il Parlamento non conta, ci vogliono le manifestazioni”.


“W IL PCI”

Prese di mira il laboratorio di analisi ‘Alessandria’ e la banca di Credito Cooperativo di Roma con scritte:”W il nuovo Pci”. Il Carc, partito dei comitati di appoggio alla resistenza” hanno scritto, con una timbratura in verde sulla frase, “rendiamo ingovernabile il Paese a banche e Vaticano. Costruiamo un governo di emergenza popolare”.


COORDINAMENTO SU TWITTER

I gruppi No Tav della Val Susa, No Muos, i migranti ai senza casa, i centri sociali, i collettivi studenteschi, si sono coordinati via Twitter con gli hashtag #12A #Roma #assedio e #Renzistaisereno, hanno poi proseguito il corteo.


OSCURATO IL SITO DI MATTEO RENZI

Gli antagonisti ‘digitali’ hanno espresso la loro solidarietà alla manifestazione oscurando il sito del presidente del Consiglio www.matteorenzi.it.


ZdO

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