Sentenza shock per il delitto di Melania Rea

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Salvatore Parolisi uccise perché Melania non volle fare sesso

Il gup di Teramo, Marina Tommolini, che ha condannato a ottobre scorso all’ergastolo Salvatore Parolisi, ha raccolto in 67 pagine i motivi della condanna. 

Melania avrebbe rifiutato un rapporto sessuale al bosco delle Casermette proprio il giorno della morte. La donna, dovendo fare pipì, si nascose dietro al chiosco e il marito, non essendo riuscito a convincerla ad avere un rapporto sessuale, l’avrebbe colpita con 35 coltellate.
Insomma per il gup dietro l’omicidio non ci sarebbero storie di caserma nè tantomeno la strana storia che Parolisi aveva con Ludovica.

«Quel delitto sarebbe maturato a causa della frustrazione vissuta da Parolisi nell’ambito del rapporto con Melania. Un rapporto divenuto «impari», con Melania «figura dominante» e che quel 18 aprile avrebbe armato la mano del caporalmaggiore. Il giudice è convinto che si sia trattato di un delitto d’impeto.

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