Velox Trignina: il vizietto…

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Torna sul piede di guerra il Comitato ProTrignina per via delle numerose segnalazioni riguardanti la presenza di autovelox sulla SS. 650.

La battaglia tra i vigili urbani e il Presidente del Comitato ProTrignina, è ormai storica:

 

“Continuano a giungere alla nostra associazione le proteste degli automobilisti sulle postazioni autovelox in provincia di Chieti in generale e della Trignina nello specifico” precisa Antonio Turdò, presidente del Comitato

“Nella giornata di oggi sono arrivate alla nostra sede delle fotografie che ritraggono la postazione autovelox sulla SS.650 Fondo Valle Trigno, in agro di Cupello, nella quale lo strumento è difficilissimo da vedere, la postazione non è segnalata in nessun modo con il cartello 70 x 100 su sfondo blu ad almeno un kilometro, ma la cosa più grave è che quella postazione lì non ci può stare”.

Turdò precisa, infatti, che:

La possibilità della contestazione differita sulle strade extraurbane è data alle Polizie Municipali dei Comuni solo ed esclusivamente se il punto della chilometrica stradale dove è posizionato l’autovelox rientra in un decreto prefettizio previsto dalla Direttiva Maroni e di tutte le leggi consequenziali indistintamente dallo strumento utilizzato, cioè non cambia che sia un autovelox fisso(o da remoto) oppure autovelox mobile.”

Dunque:

“il Comune di Cupello ad oggi non ha nessun tratto stradale sulla Fondo Valle Trigno individuato da Decreto Prefettizio, quindi in buona sostanza non può fare contestazione differita.”

Per questo, Turdò invita gli automobilisti:   

“che dovessero ricevere nei prossimi mesi le multe fatte in questa situazione a recarsi presso la nostra associazione e farsi tutelare, i verbali sono nulli!”.

Già nell’ottobre 2016 il Comitato, sempre per velox posizionati sulla Statale 650 e nel territorio di Dogliola, Turdò chiese conto alla polizia stradale di Chieti:

“abbiamo chiesto alla polizia stradale di Chieti la comunicazione della calendarizzazione effettuata dal Comune di Dogliola sulla Statale 650 nel mese di settembre. La risposta della polizia stradale che ci è pervenuta ufficialmente è negativa. Questo vuol dire che il Comune non ha fatto alcuna comunicazione agli enti preposti. In sostanza, ufficialmente, non risultano rilevazioni attraverso gli autovelox e invece è accaduto il contrario. Siamo pronti a dimostrarlo anche con una ricca documentazione fotografica.”

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