Di Maio vuole ridurre i parlamentari ma assume il fotografo "amico"

Di Maio vuole ridurre i parlamentari ma assume il fotografo “amico”

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Da un lato si predica la sobrietà, dall’altro si spende e si spande. Da un lato si tenta di dare il colpo finale alla democrazia con il taglio dei parlamentari, dall’altro si continuano ad assumere amici e parenti nei vari staff governativi.

Così accade che il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, instancabile “poltronaro”, non perde giorno per dedicarsi a un’attività che, evidentemente, fa parte del contratto di governo, ovvero quello di posizionare in posti di rilievo amici, parenti e amici degli amici.

L’ultima del gaio Di Maio è quella dell’assunzione di un fotografo personale a 35mila euro l’anno. E poco importa se la Farnesina ha una partnership con l’agenzia Ansa, la quale mette occasionalmente a disposizione i suoi professionisti. Senza dimenticare che Di Maio vanta una potenza di fuoco di otto persone che costano in stipendi oltre 700mila euro l’anno allo Stato.

Come avevamo riportato,  ad aiutare il ministro Di Maio nel suo incarico ci sono Cristina Belotti, capo segreteria e Segretario particolare del Ministro (120mila euro annui); il portavoce Augusto Rubei (140mila euro l’anno); il consulente su sicurezza e difesa Carmine America (80mila euro l’anno); il consulente ai social network Daniele Caporale (80mila euro, per lui anche un aumento rispetto al precedente incarico sempre con Di Maio); Pietro Dettori, uno degli uomini chiave della comunicazione della Casaleggio (120mila euro l’anno); l’addetta stampa Sara Mangieri (90mila euro l’anno), il consigliere per “le informazioni diffuse attraverso i media” Giuseppe Marici (70mila euro l’anno) e per ultimo il documentarista Alessio festa (11,580 euro). Per un totale di oltre 710mila euro.

Ed ora arriva il fotografo personale…

Si chiama Roberto Dia ed è originario di Alcamo (Trapani) il fotografo neoassunto da Di Maio. L’artista si definisce un “wedding storytelling”. Molto attivo su Instagram, il fotografo si occupa prevalentemente di matrimoni.

E dal 4 maggio, tuttavia, ha avviato una collaborazione part-time col ministero degli Esteri, diventando il “ritrattista” ufficiale di Di Maio. Il suo compenso si aggira intorno ai 35mila euro lordi l’anno. 

Chi è Dia?

Dia non è un volto del tutto nuovo nell’ambiente dei Cinque Stelle. Nel 2016, infatti, si occupò della campagna elettorale di Domenico Surdi, eletto poi sindaco di Alcamo col M5S. In seguito, quando nacque il governo gialloverde, fu sempre Roberto Dia ad immortalare con alcuni scatti i neo-ministri grillini Toninelli, Bonisoli, Grillo, Fraccaro e Costa.

I fratelli Dia ‘assunti’ dai 5 stelle

Non finisce qui. Anche il fratello maggiore di Roberto, vale a dire Giuseppe Dia, ricopre il ruolo di consulente per l’ufficio stampa del premier e per Rocco Casalino, portavoce di Conte. Una collaborazione da 40mila euro.

La “Dia Communication”, presieduta da Giuseppe Dia, ha lavorato molto per il governo. L’azienda si è occupata della campagna di sensibilizzazione e prevenzione contro il Covid-19.

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