Dpcm, Giuseppe Conte divide l'Italia in tre fasce. Ma i contagi scendono

Mentre il premier Conte parla al Senato per illustrare il nuovo Dpcm, la Protezione civile diffonde i nuovi dati sulla diffusione del Covid-19.

Diminuiscono ancora i contagi per Covid in Italia, anche a causa dell’“effetto weekend” e la relativa riduzione dei tamponi processati. I nuovi casi sono 22.253, secondo il bollettino del ministero della Salute, ma con soli 135.731 tamponi (ieri 183.457), oltre 47mila test in meno. Il rapporto positivi-tamponi rimane abbastanza stabile, al 16,39% (ieri 16,30%).

In aumento invece i decessi, 233 oggi (contro i 208 di ieri), per un totale di 39.059. Lieve rallentamento nella crescita delle terapie intensive, +83 (ieri +96), tornate sopra quota duemila (2.022), mentre i ricoveri sono 938 (ieri 936), per un totale di 19.840. Sempre nelle ultime 24 ore i pazienti guariti/dimessi sono stati 3.637.

I guariti sono in aumento, 6.637 (ieri 2.954), per un totale di 296.017.

Dal Senato, però, Conte conferma le disposizioni del nuovo Dpcm che, a breve, entrerà in vigore. “Per l’intero territorio nazionale (fascia 3) intendiamo intervenire con specifiche misure che contribuiscono a contenere il contagio” ha ribadito Conte dopo aver parlato questa mattina alla Camera.

Dpcm, Conte in Aula: chiusura centri commerciali, limiti alla mobilità e lockdown

“Chiusura dei centri commerciali durante il weekend, insieme alle sale Bingo, scommesse, bar”. “Chiuderanno -aggiunge ancora Conte- musei e mostre e riduzione al 50% dei mezzi pubblici”. “Divieto di spostamento tra e per le Regioni più a rischio”. “Vietato gli spostamenti a ora tarda” e confermata la “didattica a distanza per le scuole”.

“Per le altre fasce (2 e 3) si interverrà in maniera più stringente graduando le regole in base all’indice di contagio”.

Il premier ribadisce che tutto andrà nella direzione della tutela della salute pubblica.

Dpcm, scenario 4 e lockdown nazionale. Lo scontro politico
Conte alle opposizioni: “Ripensateci”

“Ho prospettato ai leader delle opposizione un tavolo di confronto con il governo, ma al momento questa proposta è stata rifiutata” ha detto Conte alle opposizioni invitandole a riaprire un dialogo. Ma ha specificato: “Se ci fossero ripensamenti posso confermare che la proposta del governo permane immutata e non sottende una confusione di ruoli o sovrapposizione di responsabilità: il governo è consapevole della piena responsabilità di ogni sua decisione”.

I contagi

Il premier ha riferito dei dati sulla pandemia, evidenziando che “la curva dei contagi corre in ogni Continente. L’Ue all’interno di un quadro globale è una delle aree più colpite dall’urto della seconda ondata. Nelle ultime settimane l’incremento di casi Covid è stato di 150 contagi per ogni 100mila abitanti – ha sottolineato – ed anche nel nostro Paese la situazione è in peggioramento, la recrudescenza ha condotto ad una moltiplicazione significativa dei contagi”.

Di Antonio

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