Il nuovo Dpcm divide l'Italia in tre zone: rosse, arancioni e verdi

Saranno tre i colori che identificheranno l’Italia al tempo della pandemia: il rosso, l’arancione e il verde. A collocare le regioni all’interno delle tre zone ci penserà il ministro della Salute, Roberto Speranza, con un’ordinanza in base al nuovo Dpcm.

Le zone rosse

Nella zona rossa, al momento, sono state inserite Lombardia, Piemonte e Calabria. Alle tre regioni verrà applicato un lockdown “soft”: resteranno aperte solamente le industrie e le scuole fino alla prima media. Per gli altri studenti è prevista la didattica a distanza. Saranno chiusi tutti gli esercizi commerciali, compresi parrucchieri ed estetisti. Farmacie e supermercati saranno aperti al pubblico come a marzo scorso. “Sarà un lockdown light sul modello tedesco per non bloccare il Paese”, ha spiegato anche la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa.

Le zone arancioni

La seconda area è quella arancione di cui fanno parte PugliaLiguria e Campania. Qui i ristoranti restano chiusi per tutto il giorno. Sono salvi però parrucchieri e centri estetici. Alla serrata dei locali restano in vigore le regole generali.

Le zone verdi

Le zone verdi riguardano il resto d’Italia. Il nuovo Dpcm dispone la chiusura dei centri commerciali nei weekend e il dimezzamento del trasporto pubblico. Sono chiusi cinema, teatri e musei. Alle 21 scatta il coprifuoco nazionale, salvo motivi di salute o lavoro.

Di Antonio

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