IL COMUNE DI SAL VALENTINO SPOSA IL “PROGETTO GENOMA TURISTICO D’ITALIA”

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Il Comune di San Valentino in Abruzzo Citeriore ha aderito, con altri enti (tra i qualiENIT) ed altri soggetti, al  “Progetto genoma turistico d’Italia” per il quale è stata presentata apposita istanza al MIUR a valere sul bando PONREC .

Il progetto di ricerca ha lo scopo di promuovere il patrimonio turistico e culturale d’Italia costruendone il “genomaturistico”, ovvero mappando, interconnettendo e rendendo potenzialmente fruibile in oltre 100 lingue tutto ciò che rende interessante tutti i luoghi d’Italia, dal più piccolo borgo alla più grande città. Il Comune di San Valentino in Abruzzo Citeriore, potrà essere uno dei territori che ospiterà il progetto pilota. «L’idea di base è sperimentare delle tecnologie e metodi scientifici basati su linked-data e semantic web, per strutturare secondo degli standard, connettere, rendere fruibili ed interoperabili le informazioni che valorizzano un territorio e la sua offerta turistica» spiega Angelo D’Ottavio sindaco del borgo pescarese. Garantire l’interoperabilità di dati territoriali e relativi servizi implica incrementarne e migliorarne l’utilizzo, valorizzando l’offerta turistica nazionale con una fruizione in un contesto più ampio (ad esempio le informazioni regionali connesse tra loro, con quelle messe a disposizione da enti come UNESCO, portali come Wikipedia, con quelle dei servizi, ecc.). In particolare nella fase di ricerca sono previste tre attività principali:

1. Ricerca su metodologie e strumenti per l’acquisizione di dati e contenuti che valorizzano il territorio, eventualmente sparsi su varie fonti ed in vari formati, e relativa  standardizzazione seguendo lo standard Linked-data.

2. Ricerca su metodologie e strumenti per favorire l’interoperabilità delle informazioni e la connessione tra le informazioni di più soggetti.

3.Definizione ed estrazione di un’ontologia turistica estratta in base ai dati analizzati, utilizzando prevalentemente insiemi di Linked-data già esistenti sui quali interoperare in più lingue.

La fase di sperimentazione prevede la realizzazione di un prototipo per visualizzare il risultato dei dati raccolti, processati ed analizzati con le tecnologie sperimentate nella fase precedente.

 

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