In vigore il nuovo dpcm: Conte firma le nuove restrizioni

Il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo dpcm che sarà in vigore da sabato 16 gennaio a venerdì 5 marzo.

Riapriranno i musei ma solo in zona gialla e bianca e solo nei giorni feriali. Niente quarantena per chi arriva dall’Ue perché basterà un tampone rapido fatto nelle 48 ore precedenti. Restano bloccati, fino al 5 marzo, gli ingressi da Gran Bretagna e Irlanda e possono ripartire le crociere di navi italiane.

Le nuove misure si inseriscono nella cornice del decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri e firmato da Conte che blocca gli spostamenti tra tutte le regioni fino al 15 febbraio. Stretta anche sui criteri che porteranno automaticamente le regioni in zona arancione e rossa. Viene istituita la nuova zona bianca per chi non supererà un tasso di incidenza di 50 positivi ogni 100.000 abitanti.

Sulla riapertura delle scuole superiori, con presenza dal 50 al 75 per cento, ogni regione continuerà a poter adottare ordinanze più restrittive. Possibile anche il ritorno in aula nelle università. Visite ad amici e familiari una volta al giorno, in due persone con minori di 14 anni.

Si può andare dai genitori in un’altra regione?

No, non è tra le deroghe previste al divieto di spostamento tra le regioni, anche quelle gialle, che il governo ha istituito il 20 dicembre e che ha deciso di prolungare fino al 15 febbraio. Cosa diversa è se il familiare è in condizioni di necessità, solo e non autosufficiente.

Partner lontano

Si può raggiungerlo. Il ricongiungimento con il partner è previsto tra le cause di necessità da giustificare con autocertificazione.

Seconde case

Dipende dal colore della regione in cui ci si trova. Chi è in zona rossa decisamente no, perché ci si può muovere solo per lavoro, salute o necessità. Chi è in zona arancione può raggiungere la seconda casa se questa si trova all’interno dello stesso comune, chi è in zona gialla o chi riuscirà a entrare in futuro in zona bianca potrà andare ma, almeno fino al 15 febbraio, solo all’interno dei confini regionali.

Amici a cena

È consentito ricevere a casa propria non più di due persone, eventualmente con bambini al di sotto dei 14 anni o con disabili a carico, una sola volta al giorno.

Ristoranti e bar

In buona parte d’Italia bar e ristoranti saranno chiusi. Nelle zone rosse e arancioni i locali non saranno aperti al pubblico e si prevede che la maggior parte delle regioni verranno dichiarate di questi colori.

Cibo d’asporto

Non si potrà acquistare il cibo d’asporto. Ristoranti, pizzerie, pollerie, paninerie dovrebbero invece poter continuare a vendere cibo.

Musei

I musei riapriranno solo nelle zone gialle e naturalmente nelle zone bianche ma soltanto durante i giorni feriali con un meccanismo di prenotazione che consentirà il massimo contingentamento per fruire della visita rispettando il distanziamento e solo per la parte di esposizione permanente. Non ci saranno dunque mostre aperte.

Sport

Gli impianti di risalita rimarranno ancora chiusi e dunque non sarà possibile praticare lo sci a meno che non si faccia fondo in solitaria. Restano ancora chiuse palestre e piscine, dunque sarà possibile praticare solo sport all’aperto ma sempre osservando la distanza di sicurezza di almeno due metri da un’altra persona.

Di Antonio

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