Inchiesta sull’aumento delle tasse universitarie all’università Gabriele d’Annunzio

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Azione universitaria unica vera oppositrice contro l’aumento delle tasse universitarie

Gli Studenti dell’Università Gabriele d’Annunzio Chieti-Pescara, oltre le normali tasse universitarie, pagano ormai da qualche anno un contributo di 100€ passato sotto il nome di:”Contributo di laboratorio”.

Tutti i rappresentanti delle associazioni studentesche, “Azione Universitaria”, “Lista Aperta” e “360 gradi”, avevano mostrato delle perplessità non solo sulla necessità di versare un contributo di 100€ ma, soprattutto, sul fatto che questo contributo, destinato appunto ai “Laboratori”, non avesse mai portato a migliorie in termini di utilizzo di laboratori, di materiali, di apparecchiature, corsi, approfondimenti tematici, software, computer nuovi, ecc… .

Il “Contributo di laboratorio” è stato, in particolare, il baluardo della campagna elettorale dell’associazione 360 gradi, che ha chiesto la fiducia elettorale agli studenti, innalzandosi come unica possibile forza in grado di ottenere la cancellazione di questa ingiustizia.

Più realista e concreta è stata la posizione di Azione Universitaria che chiedeva soltanto che la cifra da sborsare fosse realmente destinata al miglioramento dell’efficienza dei laboratori e la parola “Laboratorio” non rimanesse un prestanome da riempire con denaro destinato a chissà cosa.

La concretezza di tale posizione di Azione Universitaria, trovava la sua ragion d’essere nella seduta del Senato Accademico del 20 Maggio 2014 scorso, in cui erano state più che mai significative le posizioni dell’Amministrazione, della Direzione Generale e del Magnifico Rettore, che aveva precisato in maniera laconica che, per motivi di tagli ministeriali, il contributo non sarebbe mai stato abolito.

Il 27 Maggio 2014 il Consiglio di Amministrazione delibera l’eliminazione del “Contributo di Laboratorio”.

C’è stata una grande festa di tutti gli studenti? Affatto, infatti la scomparsa del “contributo” non è stato altro che uno degli ennesimi trucchetti che possono essere riassunti con la frase: “soldi che escono dalla porta e rientrano dalla finestra”.

All’eliminazione del “Contributo di Laboratorio” è corrisposto un aumento equiparato delle tasse universitarie o, in altri termini, è stata tolta la dicitura ma il denaro da versare a carico degli studenti è rimasto ugualmente.

Fatto di maggior rilievo è stata la connivenza dei due rappresentanti degli studenti in consiglio di amministrazione, in particolare quella di Gianluca Malatesta “360 gradi”.

Tanta l’indignazione di Azione Universitaria e del suo Presidente, Giovanni Luca Bufo.

Azione Universitaria, unica e reale oppositrice del “Contributo di Laboratorio”, per voce del suo Presidente punta il dito contro i rappresentanti delle altre associazioni che, dopo aver ottenuto consensi elettorali mostrandosi acerrimi oppositori del “Contributo di Laboratorio”, in primis il compagnetto Gianluca Malatesta, come per magia hanno accettato a tasta bassa l’inglobamento del contributo all’interno delle tasse universitarie, non rispettando in primis gli studenti che li avevano votati.

Marco Minnucci

 

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