La Cassazione dà quasi 7 anni a Denis Verdini: l'ex parlamentare andrà in carcere
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Denis Verdini è coinvolto per il crac del Credito Cooperativo Fiorentino. La Cassazione oggi conferma la condanna a 6 anni e 10 mesi.

Denis Verdini, fiorentino, ex senatore di Forza Italia e poi di Ala, adesso rischia di andare in carcere. Verdini era stato condannato a 6 anni e 10 mesi di reclusione in appello. Ora la Cassazione dovrà notificare il dispositivo della sentenza dei giudici della quinta sezione penale alla Procura Generale di Firenze competente per l’esecuzione della pena. In questi casi normalmente scatta la detenzione, ma ancora si attende il provvedimento.

TERREMOTO: CASSAZIONE, VERDINI PROSCIOLTO PERCHÈ NON AGI’ DA DEPUTATO

Secondo le accuse Verdini avrebbe provocato il dissesto dell’istituto di credito attraverso numerose operazioni “anomale”. Operazioni realizzate con una gestione “ambiziosa quanto imprudente” e in particolare con una pioggia di finanziamenti nel settore edile, soprattutto nei confronti di società del gruppo Btp degli imprenditori Riccardo Fusi e Roberto Bartolomei. L’indagine è partita dalla relazione dei commissari di Bankitalia che avevano denunciato gravissime criticità.

Il Credito Cooperativo Fiorentino commissariato nel 2010

Successivamente fu dichiarato insolvente e assorbito da Chianti Banca. Sempre per il dissesto dell’ex Ccf in appello erano stati condannati a 3 anni e 4 mesi Monica Manescalchi e Leonardo Rossi. L’ex dg della banca Pietro Italo Biagini e numerosi membri del cda e revisori dei conti avevano patteggiato la pena. L’inchiesta è portata avanti dal Ros dei carabinieri coordinata dal procuratore Giuseppe Quattrocchi.

La truffa al fondo per l’editoria

Per questa truffa sono condannati l’ex amministratore delegato ed ex deputato di Ala, Massimo Parisi, a 1 anno, 5 mesi e 15 giorni, l’ex presidente della Ste Girolamo Strozzi Majorca a 8 mesi e 15 giorni e il manager Pierluigi Picerno a 9 mesi e 15 giorni.

Verdini – ex coordinatore nazionale di Forza Italia e poi dei moderati di Ala – era condannato a sei anni e dieci mesi di reclusione dalla Corte di Appello di Firenze il 3 luglio del 2018. In primo grado gli erano stati inflitti nove anni, poi ridotti. Ieri il Pg della Suprema Corte Pasquale Fimiani aveva chiesto l’annullamento.

Evidentemente il collegio della Quinta sezione penale ha ritenuto che ci fossero gli elementi per confermare quasi interamente il verdetto d’appello.

Il carcere e l’età

Per Denis Verdini si apriranno le porte del carcere. Colpa dell’età: sarà solo l’8 maggio del 2021, infatti, che Verdini compirà 70 anni, limite d’età che gli consentirebbe di scontare la pena agli arresti domiciliari. L’ex senatore, dunque, finirà in prigione almeno fino a maggio: i sei anni e mezzo di condanna lo escludono anche dalle norme per abbassare la pressione nelle carceri e combattere il contagio del coronavirus.

“Siamo profondamente delusi, sia perché il ricorso che avevamo proposto a noi sembrava fondato, sia soprattutto perché ieri il procuratore generale in un intervento molto motivato e molto persuasivo aveva chiesto l’accoglimento in larga parte dei nostri motivi di ricorso”, ha detto l’avvocato Franco Coppi, difensore di Verdini. Che ha confermato la detenzione penitenziaria per il suo assistito. “Purtroppo – dice Coppi – a questo punto mi pare che non ci siano esiti diversi. Per fortuna è un uomo molto forte e molto coraggioso e quindi pensiamo che saprà affrontare virilmente questa prova”.

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