"Morti per vaccino": altri due casi sospetti

Si allunga la lista di persone che, appena dopo aver ricevuto il vaccino, hanno avuto complicanze. I casi di una 14enne di Ruffano, in provincia di Lecce, e di un 42enne di Genova.

La giovane donna è morta nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale pediatrico di Bari. Lì era stata ricoverata dopo essere entrata in coma irreversibile il secondo giorno successivo alla somministrazione della seconda dose di vaccino anti Covid, avvenuta il 17 agosto scorso. I genitori della 14enne hanno presentato un esposto in procura, a Lecce, chiedendo al pubblico ministero l’esame autoptico.

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“Solo l’autopsia potrà accertare se ci siano correlazioni tra la morte e la vaccinazione“, ha spiegato l’avvocato Pasquale Scorrano. “Al momento la pm non ha disposto l’autopsia essendosi riservata di acquisire tutta la documentazione necessaria per ricostruire la vicenda”, spiega il legale. “L’ospedale pediatrico ha disposto un’indagine interna per accertare le cause della morte”.

L’esposto

Secondo quanto scritto sull’esposto, alla 14enne è stata somministrata la prima dose di vaccino Pfizer il 22 luglio e la seconda dose il 17 agosto a Casarano (Lecce). “Subito dopo la seconda dose, la ragazzina ha accusato malesseri e ha assunto una tachipirina, ma il 18 agosto lamentava forti dolori all’occhio e un gonfiore alla palpebra destra. Alla guardia medica è stato suggerito il ricovero, avvenuto il 19 agosto a Tricase”. “Sottoposta a Tac, le sarebbe stata riscontrata una forma di tumore ma la ragazza è entrata in coma irreversibile e il 20 agosto è stata trasferita a Bari dove le è stata diagnosticata una forma di meningite. Poi la morte: “La famiglia ha il diritto di sapere cosa sia successo”.

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La vicenda di Emanuele Pileggi

La procura di Genova ha bloccato il funerale di Emanuele Pileggi, il dipendente di Fincantieri di 42 anni morto dopo un aneurisma giovedì scorso. Anche in questo caso il pubblico ministero Giovanni Arena ha voluto studiare il caso e valutare se procedere con l’autopsia.

Pileggi lo scorso inverno contrae il virus. Il 30 agosto scorso viene sottoposto alla prima dose di vaccino anti covid Moderna. Dieci giorni dopo aveva avuto mal di testa e viene visitato al pronto soccorso di Lavagna dove, dopo una tac, lo trasferiscono al San Martino per un intervento chirurgico alla testa. I medici hanno escluso uno correlazione con il vaccino affermando che l’aneurisma non rientra tra i possibili effetti collaterali.

Il pm Arena si è consultato con i colleghi che si occupano di Sanità e delle morti sospette legate alla somministrazione del siero e ha deciso di acquisire tutta la documentazione medica. Solo dopo deciderà se eseguire l’autopsia.

Altri 5 casi di morte sospetta

E proprio in questi giorni è attesa la relazione del medico legale Luca Tajana che insieme all’ematologo Franco Piovella si sta occupando dei cinque decessi in mano alla procura. Si tratta dei due casi di Francesca Tuscano e Camilla Canepa, rispettivamente l’insegnante e la studentessa morte per una trombosi del seno cavernoso, e di tre anziani ultrafragili.

Giovedì prossimo i pm genovesi si incontreranno con i colleghi di Eurojust e quelli di altre procure europee e italiane che si stanno occupando delle possibili morti legate ai vaccini.

Di Antonio

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